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Scritto Domenica 21 settembre 2014 alle 19:26

Olginate: 80 anni di storia per il ''Gruppo Alpini Adda''. Festa e una targa per il reduce di Russia, internato, Giacomo Martinoli

Il gruppo Alpini "Adda" di Olginate ha tagliato il traguardo degli 80 anni di storia e nella mattinata di oggi, 21 settembre, ha celebrato l'anniversario della sua fondazione con una spettacolare sfilata dei suoi iscritti e associati per le vie della piccola frazione olginatese di Capiate.

Il coro alpini Adda


Accompagnati dal Corpo Bandistico "G. Donizetti" di Calolziocorte, oltre che dalle istituzioni e da diverse associazioni del paese, le "Penne Nere" hanno iniziato la propria marcia nell'affascinante scenario della corte altomedievale di Capiate, all'ombra della torre millenaria e attraversando i portoni affrescati delle mura posate nel XI secolo, in una grande festa di storia e tradizioni.

A destra la figlia di Giacomo Martinoli

Il gruppo Adda, appartenente alla sezione degli Alpini di Lecco e fondato nel 1934, annovera tra le proprie fila ben 92 iscritti e 13 associati; riuniti tutti, sotto la guida del capogruppo Antonio Tavola, nella giornata di oggi per ricordare la memoria dei valorosi caduti in guerra e per ritrovarsi insieme con orgoglio e allegria.

L'onore ai caduti

Come dicevamo, dopo un breve tragitto per le vie di Capiate, il gruppo degli Alpini, insieme al suo coro, alla banda e alle autorità civili e religiose, si è radunato nella piazzetta antistante alla propria sede e al rinnovato monumento ai caduti.
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Puntuale, alle ore 10, come da programma, è avvenuto l'alzabandiera, dopodiché ha avuto luogo l'inaugurazione del monumento, arricchito da una nuova targa - pergamena in bronzo a ricordo dell'ottantesimo anniversario del Gruppo e da una dedicata a Giacomo Martinoli: alpino olginatese reduce dalla campagna di Russia ed internato, dopo il suo ritorno in Patria, per due anni nel campo di concentramento di Mauthausen.

A seguito della benedizione del monumento da parte del Canonico Don Gianluigi Frova, rettore del Collegio
Ballerini di Seregno, e della posa della ghirlanda e del saluto in onore ai caduti, è arrivato il turno di prendere la parola da parte del capogruppo Antonio Tavola che ha desiderato ringraziare l'Amministrazione di Olginate e la famiglia Martinoli per il restauro del monumento.

Alpini da più di 50 anni premiati

"Gli alpini sono un elemento fondamentale per la memoria del nostro Paese", ha voluto ricordare il sindaco di Olginate Rocco Briganti. "È un onore essere qui per celebrare questo simbolo e lo spirito di sacrificio degli alpini, nella storia come oggi un punto di riferimento per la comunità".

"Dobbiamo essere un faro guida per la nostra comunità - gli ha fatto eco Marco Magni, presidente dell'Associazione Nazionale Alpini di Lecco - , e stare vicini alle amministrazioni e alle forze dell'ordine. Abbiamo il compito di essere una presenza importante nei territori. Come diceva don Carlo Gnocchi:  L'uomo, e l'alpino, è un pellegrino; malato di infinitoincamminato verso l'eternità".

Al termine della cerimonia si è svolta la Santa Messa con la "preghiera dell'Alpino" presso la vicina chiesa di Capiate, non prima però di ascoltare le esibizioni della banda Donizetti e del coro A.n.a dell'Adda di Calolziocorte - Olginate. Per l'occasione sono anche stati premiati gli alpini del Gruppo Adda che hanno trascorso più di cinquant'anni "con la penna nera sul cappello".
Matteo Fratangeli
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