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Scritto Mercoledì 30 agosto 2017 alle 14:14

Pian delle Betulle: il 3 raduno alpino, 14 marmette da benedire

In occasione del 58° Pellegrinaggio alla Chiesetta votiva degli Alpini del Battaglione Morbegno al Pian delle Betulle, in programma domenica 3 settembre, saranno 14 le “marmette” votive che verranno benedette e ricorderanno altrettante “penne nere” cadute o disperse sul fronte greco-albanese e russo.
La cerimonia prevede l’ammassamento e una breve “sfilata” per raggiungere la struttura religiosa consacrata nel 1959 dall’allora Monsignor Montini – divenuto Papa Paolo VI nel 1963 – dove alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa dal vescovo emerito di Lodi sua eminenza Giuseppe Merisi. A seguire le “targhe” in memoria degli Alpini lecchesi (già posizionate) saranno benedette.

Dell’Oro Mosè e il caporale Crimella Ernesto

Il loro ricordo potrà essere così consegnato ai posteri, grazie ad un accurato lavoro di ricerca promosso da uomini che intendono salvaguardare la memoria storica di un intero territorio. Tra di loro c’è Mario Nasatti, a capo del gruppo Alpini di Valmadrera che celebra i 60 anni di attività, che ha recuperato – e comunicato ai parenti – le vicende di 6 combattenti nativi della cittadina (tre di loro), di Pescate, Civate e Malgrate.

Sandionigi Mario e Polvara Gaetano

Dal 2007 – ha iniziato cercando informazioni sul padre Giacomo che fu sergente del battaglione Morbegno – egli si dedica alle ricerche presso l’archivio di Stato. “La storia di questi combattenti altrimenti verrebbe dimenticata, anche perché chi ha fatto ritorno non era molto propenso a raccontare quello che aveva vissuto” ha spiegato Nasatti. “Spesso i parenti oggi in vita non sanno nulla del passato dei loro cari. Saranno una quindicina i congiunti degli Alpini di Valmadrera e paesi limitrofi che saranno presenti alla cerimonia di domenica”. Sarà presente anche il sindaco Donatella Crippa.

Butti Luigi


Questi i loro nomi:
- Butti Luigi , classe 1913, nato a Valmadrera, disperso in Russia il 26 gennaio 1943
- Dell’Oro Mosè , classe 1914, nato a Valmadrera, disperso in Russia il 26 gennaio 1943
- Polvara Gaetano, classe 1916, nato a Pescate, caduto a Kazanit (fronte greco-albanese) il 15 novembre 1940
- Caporale Crimella Ernesto, classe 1920, nato a Valmadrera, disperso in Russia il 26 gennaio 1943
- Alpino Sandionigi Mario, classe 1921, nato a Civate, disperso in Russia il 26 gennaio 1943
- Alpino Beretta Baldassarre, classe 1920, nato a Malgrate , disperso in Russia il 26 gennaio 1943

Non essendo stato possibile rintracciare i parenti di Gaetano Polvara, il Gruppo Alpini Valmadrera ha deciso di “adottarlo” e curarne la memoria, ricordando così tutti i “morbegnini” valmadreresi caduti.

A questi si aggiungono i seguenti, di cui non è stato possibile reperire (ad eccezione di un lecchese) informazioni sul luogo di nascita o di residenza:

- Vanini Erminio, classe 1920, combattente sul fronte russo, morto nel 2016
- Papi Natalino, classe 1918, fronte greco albanese, morto nel 2006
- Vaninetti Guerino, classe 1912, fronte greco albanese, morto nel 1941
- Pedroncelli Lorenzo, classe 1922, fronte greco albanese, morto nel 1983
- Pedrana Prospero, classe 1919, fronte russo, morto nel 1983
- Guanella Natale, classe 1921, fronte russo, morto nel 1943
- Orlandi Pietro Natale, classe 1917, fronte greco albanese e russo, medaglia al valore militare, morto nel 1975
- Tenente colonnello Curti Enzo, classe 1917, di Lecco, fronte occidentale e greco albanese, morto nel 2016
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