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Scritto Lunedì 16 ottobre 2017 alle 10:54

Valgreghentino: è scomparso don Alfredo Zoppetti, 'anima' del Santuario di Dozio

Padre, fratello, guida e “compagno di strada” per intere generazioni: è stato definito così, dalle persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di crescere al suo fianco, don Alfredo Zoppetti, parroco di Valgreghentino per ben 44 anni scomparso nella mattinata di oggi, lunedì 16 ottobre, a Introbio, il paese di cui era originario.


Don Alfredo Zoppetti

Classe 1926, era stato ordinato sacerdote nel 1950 dal Cardinale Ildefonso Schuster, al quale è sempre stato molto legato, per poi essere destinato alla Parrocchia di Pagnona, dove è rimasto per otto anni; risale infatti al 1958 il suo “approdo” a Valgreghentino, il paese che ha lasciato, a malincuore, soltanto nel 2002, quando la vecchiaia e alcuni problemi di salute lo hanno fatto propendere per un ritorno a casa, a Introbio, dove da alcuni anni risiedeva stabilmente in una struttura assistenziale.


Don Alfredo con alcuni ragazzi di Valgreghentino in una foto di qualche anno fa

Il suo legame con la comunità di Valgreghentino, comunque, di cui era anche cittadino onorario, non è mai venuto meno, tanto che nell’aprile scorso il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la sua richiesta di “tumulazione privilegiata” delle sue spoglie nell’area esterna del Santuario della Madonna di Czestochowa nella frazione di Dozio: grazie al forte desiderio di don Alfredo di ridare vita e splendore all’antica chiesetta (inizialmente dedicata a San Martino) e agli ampi spazi verdi che la circondano, infatti, negli anni ’70 un gruppo di volontari del paese si rimboccò le maniche per la loro sistemazione, simbolicamente conclusasi nel 1977 con la prima collocazione e consacrazione – alla presenza del Vescovo polacco Monsignor Ladislao Rubin – di una copia della miracolosa icona della Vergine di Czestochowa, opera del pittore Bergagna della Scuola del Beato Angelico di Milano.


L'interno della chiesetta di Dozio

Una vera e propria “oasi” di pace, tranquillità e preghiera, immersa nel verde e nel silenzio, ricca di storia e di cultura, in grado di emanare un forte clima di fede e di speranza: è proprio qui che don Alfredo, per suo volere, riposerà per sempre, al centro di quello che è stato definito “l’angolo dell’aldilà”, che in passato ha già accolto le spoglie di alcuni defunti di Dozio.


Al centro quella che sarà la tomba di don Alfredo

Ancora da definire la data dei funerali del sacerdote, che comunque verranno sicuramente celebrati a Valgreghentino. Nel frattempo, la notizia della sua scomparsa, avvenuta poco più di un’ora fa, ha già fatto il giro del paese, riempiendo i cuori di tutti di tristezza e commozione. Sono tantissime, infatti, le persone di ogni età che lo ricordano ancora con un forte sentimento di amicizia e affetto, nonché con un sincero spirito di gratitudine per aver rappresentato, per quasi mezzo secolo, un solido pilastro per l’intera comunità, sia laica che religiosa.
B.P.
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