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Scritto Giovedì 23 ottobre 2014 alle 18:18

La Cgil sulla chiusura del Punto Nascita della G.B. Mangioni di Lecco

Con le delibere del 07/10/2014 la Giunta della Regione Lombardia ha deciso il riordino delle reti dei punti nascita territoriali.
L' obiettivo dell'intervento regionale in attuazione dell'Accordo Stato Regioni, da quanto emerge dal testo, è finalizzato ad aumentare i livelli di sicurezza attraverso una diversa distribuzione degli standard qualitativi e la progressiva riduzione dei punti nascita che non raggiungono i 500 parti all'anno.
Tra le diverse linee d'intervento è stabilito che dal 31/12/2014 il Punto Nascita della G.B. Mangioni Hospital S.p.A. di Lecco cesserà la sua attività . Non appena avuto notizia del provvedimento abbiamo subito avviato una interlocuzione sia con la G. B. Mangioni che con la ASL, incaricata dalla Regione di formulare una ipotesi progettuale di riordino.
Negli incontri effettuati abbiamo rappresentato la nostra preoccupazione circa il mantenimento nel territorio della qualità e quantità dei servizi erogati a favore delle partorienti e dei nascituri oltre che la salvaguardia dei livelli occupazionali. Mentre sul primo aspetto, l'ASL rassicura circa la possibilità di assorbimento dei parti nell'Azienda Ospedaliera, sul secondo, quello della salvaguardia dei livelli occupazionali per gli operatori sanitari e amministrativi impiegati nel servizio della G.B. Mangioni, prevale l'incertezza e le ipotesi prospettate risultano ancora deboli.
E' forte la nostra preoccupazione per le qualifiche coinvolte, difficilmente ricollocabili in altri servizi, con il rischio di perdere posti di lavoro in un contesto di pesante crisi economica, unitamente alle ulteriori incertezze che potrebbero aprirsi con la ristrutturazione che interesserà a breve il Servizio Sanitario Regionale.
Vista la situazione che si sta delineando e le incertezze sul destino delle lavoratrici, riteniamo necessario proseguire il confronto con tutti i soggetti coinvolti, a partire dall'Azienda Sanitaria Locale di Lecco, al fine di chiarire nel più breve tempo possibile le prospettive future sia per i servizi, sia per il personale. Per queste ragioni chiediamo che si faccia trasparenza nel più breve tempo possibile attraverso un progetto organico e ben definito.
Guerrino Donegà   Segreteria CGIL Lecco
Catello Tramparulo Segreteria F.P. CGIL Lecco
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