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Scritto Lunedì 27 ottobre 2014 alle 17:15

Lecco: Mangioni, mobilità per 10 con la chiusura del punto nascita. 'Appello' all’Asl

G.B. Mangioni Hospital
Nei prossimi giorni 10 donne in forze al punto nascita della “G.B. Mangioni Hospital Spa” di Lecco, che chiuderà i battenti alla fine dell’anno, saranno messe in mobilità e perderanno dunque il loro posto di lavoro. Si tratta di ostetriche, infermiere, capo sala e vigilatrici di infanzia, di età media sui 40 anni, che a partire dall’inizio del prossimo anno non avranno più un impiego. Le sigle sindacali Fp Cgil, Fp Cisl e Fpl Uil, a seguito di un incontro con la direzione e con le lavoratrici, hanno chiesto all’Asl un incontro urgente per conoscere la volontà sul riordino dei punti nascita, di cui al momento anche la direzione dichiara di non conoscere i contenuti.
“La direzione della clinica ci ha comunicato di non avere alcuna direttiva da parte dell’Asl, a cui la delibera regionale fa riferimento per un progetto di riordino dei punti nascita” ha spiegato Catello Tramparulo, Fp Cgil. “Hanno ricevuto la direttiva di chiudere, e a giorni invieranno alle dipendenti la lettera per la messa in mobilità. Hanno anche sottolineato che la chiusura del punto nascita crea problemi economici di ordine generale per tutta l’azienda”.
In Lombardia quello lecchese costituisce l’unico punto nascita privato che sarà chiuso. “Gli altri due che cesseranno di esistere sono pubblici, in bergamasca e milanese” ha spiegato Tramparulo. “Per queste lavoratrici non è dunque possibile essere riassorbite, e la loro ricollocazione è difficile a causa della specificità della loro professione. Attendiamo l’incontro con l’Asl, se non dovessero arrivare risposte siamo pronti alla mobilitazione delle lavoratrici, e ci auspichiamo di coloro che in queste settimane si sono schierati al loro fianco”.
Il prossimo 9 novembre è in programma un presidio a cura di Easy Congressi Lecco di fronte alla clinica, e un gruppo di mamme ha promosso una raccolta firma attraverso una pagina Facebook.

Questo il comunicato delle sigle sindacali:

Si è svolto nel pomeriggio del  22 ottobre tra la Direzione generale di “G.B. Mangioni Hospital” di Lecco e le OOSS territoriali unitamente alle rappresentanza interna dei lavoratori della Casa di Cura , il primo incontro dopo l'ufficializzazione della chiusura del punto nascita della struttura previsto per il 31 dicembre 2014.

L'amministratore delegato  della Casa di Cura , dott. Simone Buda, alle pressanti richieste delle OOSS volte a conoscere  il percorso legato al destino  delle dieci lavoratrici impiegate nel reparto di ostetricia,  ha risposto con  categoriche affermazioni:

- la chiusura del punto nascita della “ Mangioni” al 31/12/2014 è ineludibile
- la direzione aziendale non conosce i contenuti del progetto messo in campo dall'ASL per la riorganizzazione del punto nascita  e approvato dalla Regione Lombardia in seno alla delibera di chiusura
- la direzione sta ancora trattando con l'ASL per la riassegnazione del budget tagliato con la chiusura dell'ostetricia.

PERTANTO, AD OGGI, MANGIONI HOSPITAL SPA NON È IN GRADO DI COMUNICARE NULLA ALLE LAVORATRICI INTERESSANTE SE NON CHE ,TRA BREVE, PARTIRÀ LA PROCEDURA PER LA MESSA IN MOBILITÀ DELLE LAVORATRICI E QUINDI IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO.

L'ASL  di Lecco, in una comunicazione fatta ai sindacati confederali il 31/7/2014 a cui è seguito un incontro,  manifestava l'impegno non solo di evitare disagi alle partorienti ma anche di farsi carico di una progettualità che potesse coinvolge gli operatori interessati alla chiusura del reparto : peccato che il progetto non lo conosca ancora nessuno .

Le lavoratrici non possono aspettare le lettere di licenziamento , il sistema sanitario PUBBLICO  deve tradurre in atti concreti tutte le dichiarazioni di disponibilità fatte sin ora.

Chiediamo pertanto un incontro urgentissimo alla Direzione dell'ASL per conoscere i contenuti del  progetto sulla chiusura del punto nascita di Mangioni al fine di mettere in campo il prima possibile tutte le azioni per scongiurare la perdita di dieci posti di lavoro.

FP CGIL –    CISL FP – UIL FPL
Tramparulo-  Bodega-    Bonacina
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