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Scritto Giovedì 05 luglio 2018 alle 17:08

Valmadrera: AVIS propone lo screening ortottico negli asili

Come di consueto, anche per l’anno 2018, Avis Valmadrera, sempre attenta a sensibilizzare i concittadini sul tema della prevenzione e tutela della salute ha concluso il sesto progetto di screening ortottico in età evolutiva per i disturbi della vista per i bambini di età inferiore a 3 anni. La prevenzione e il riconoscimento dei problemi visivi dei bambini è un aspetto di massima importanza per la salute dei più piccini ma che, purtroppo, per genitori e insegnanti non è sempre facile riconoscere.
Ecco perché Avis Valmadrera ha deciso di intervenire su un tema così delicato e critico!!!
Con lo screening si è voluto individuare le patologie che influiscono con il processo di acquisizione dell’immagine compromettendo così un normale sviluppo dell’apparato visivo dei piccoli cittadini di Valmadrera e Civate.

Ma davvero è necessario intervenire?
Indubbiamente! I massimi esperti che in tutto il mondo si occupano della salute dell’infante sono unanimi circa l’importanza prioritaria di sottoporre i bambini, nella fase evolutiva compresa dai 3 ai 5 anni, a controlli visivi, al fine di riconoscere tempestivamente la presenza di disordini della vista.

Perché è così importate agire sin dalla tenera età?
Da diversi studi è emerso come il successo del trattamento dei difetti visivi contribuisca al normale sviluppo dell’infante e dipenda, in maniera incisiva, dall’età di inizio del trattamento stesso e che la risposta più efficace ai trattamento si ottenga fino all’età di 7 anni.

I disturbi visivi posso influenzare il normale apprendimento del bambino?
Certamente! Da una analisi condotta tra il 2011 e il 2012 da centri statunitensi di prevenzione dell’ADHD - disturbo da deficit di attenzione e iperattività - è emerso che, su un campione di circa 75mila giovani di età compresa tra i 4 e i 17 anni, il 15,6% di quelli con deficit visivi trascurati e non corretti riportava anche il disturbo di attenzione, a differenza dei ragazzi con vista corretta la cui percentuale scendeva all’8,3%. Non solo, i bimbi con disfunzioni tipiche dell’occhio non trattate, come lo strabismo, avevano il doppio delle possibilità di avere l’ADHD rispetto a quelli che ci vedevano correttamente. Il successo della correzione dei difetti ottici refrattari può quindi contribuire a migliorare i processi di apprendimento ed il rendimento scolastico dei piccoli.

Su chi è stato effettuato lo screening ortottico?
Il programma 2018 ha riguardato gli alunni delle scuole materne di Valmadrera e Civate, per un totale di 98 bambini che, assistiti dalle loro insegnanti, hanno valutato le loro capacità visite mediante diversi test. L’esito del controllo è stato poi riportato in una scheda valutativa consegnata ai genitori dei bambini, i quali hanno apprezzato l’iniziativa.

Cosa è emerso dal programma Avis 2018?
Si è così potuto riscontrare l’assenza di importanti patologie nella gran parte dei bambini, pur riscontrando 11 casi in cui è stato consigliato un controllo oculistico approfondito, mentre solo per 1 alunno è stata suggerita una visitata non urgente prima dell’inizio del ciclo scolastico.

Con l’occasione Avis Valmadrera ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa da noi proposta: l’ortottista dott.ssa Molinari Rossella e i Dirigenti delle scuole materne che, con la loro preparazione e pazienza, anche quest’anno hanno contribuito a sensibilizzare la comunità su un tema così importante e delicato.
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