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Scritto Martedì 24 luglio 2018 alle 08:05

Calolzio: 1 milione di euro per bonificare le ex trafilerie, la proprietà pronta a farlo entro maggio

La "Medio Credito Lombardo", oggi proprietaria di quelle che furono le ex trafilerie del Lario (ovvero le Trafilerie Brambilla) a Calolziocorte, ha predisposto una bozza di
cronoprogramma che prevede la completa rimozione dell'amianto presente entro maggio 2019.
La proposta della nuova proprietà - che ha acquisito gli immobili a marzo, dopo la procedura fallimentare - prevede di iniziare i lavori a fine settembre, a fronte di un'ordinanza firmata dall'ex sindaco Cesare Valsecchi che impone di iniziare la bonifica entro il 23 agosto. Entro quella data dovrà essere presentato all'ATS il piano di bonifica ufficiale.
Ad un mese dalla scadenza, il nuovo primo cittadino Marco Ghezzi ha convocato una riunione della commissione territorio per fare il punto della situazione.

La commissione

"L'ordinanza concedeva 12 mesi di tempo per rimuovere il 70% delle coperture, più compromesse, e 3 anni per la bonifica della restante parte. Abbiamo avuto alcuni incontri con la nuova proprietà, riconducibile ad una realtà importante come Banca Intesa, che ci ha chiesto una proroga rispetto alla scadenza dell'ordinanza dello scorso anno, garantendo di impegnarsi alla completa rimozione comunque entro maggio-giugno 2019" ha spiegato il sindaco. "Al momento non ho ancora dato una risposta: voglio confrontarmi con i consiglieri e chiedere un parere all'ATS che ha in capo la gestione dei piani di bonifica. Solo quando avremo anche il parere dell'Agenzia territoriale per la salute decideremo come muoverci".
Una strada da intraprendere potrebbe essere quella del "pugno duro", avviando un eventuale contenzioso legale con la proprietà. Il Comune potrebbe essere chiamato ad occuparsi direttamente della bonifica, rivalendosi poi sui titolari per rientrare delle somme spese. Ma i tempi dell'affidamento dell'appalto potrebbero richiedere mesi alla macchina pubblica, senza considerare che l'Amministrazione si troverebbe a dover sostenere una spesa stimata in circa 1 milione di euro.
L'altra ipotesi potrebbe invece essere quella di mantenere aperto il dialogo con la "Medio Credito Lombardo", per arrivare alla rimozione dell'amianto con un percorso condiviso.
A fronte di questo, l'Amministrazione è pronta a chiedere garanzie ben precise tra cui anche una fidejussione - a copertura totale o parziale della spesa di oltre 1 milione di euro - per poter eventualmente affrontare i costi della bonifica in caso di inadempienza.
"Abbiamo inoltre chiesto alla proprietà di effettuare anche una pulizia generale del sito. Avvieremo poi una serie di incontri periodici per monitorare costantemente come procedono i lavori e verificare che non si perda ulteriore tempo" ha continuato il Sindaco.
Maggioranza e opposizione hanno condiviso la necessita di chiudere al più presto la partita. Anche la proprietà sarebbe particolarmente "motivata" a rimuovere l'amianto, anche in vista di un'eventuale vendita dei capannoni ad un nuovo privato.
Con la sottolineatura - rimarcata anche in commissione - che in ogni caso la destinazione urbanistica dell'area rimarrà industriale. Le ex trafilerie Brambilla, dunque, non verranno trasformate in condomini e palazzine.

L'assessore Gandolfi "osserva" l'area dallo schermo del tablet

"E' una situazione che si trascina da diversi anni. E' un luogo dal grande valore simbolico, vicino all'asilo nido ed al distretto sanitario. E' passato quasi un anno dall'ordinanza: solo ora i proprietari chiedono una proroga. Noi di Cambia Calolzio crediamo che non ci possano essere disparità di trattamento rispetto ad un comune cittadino. Non possiamo giustificare alcun ritardo" ha sottolineato il consigliere di minoranza Diego Colosimo.

Presenti alla seduta della Commissione Territorio anche Fabrizio Protti del Coordinamento Nazionale Amianto (CNA) e Silvia Fornari del Gruppo Aiuto Mesotelioma.
Ora la palla passa all'ATS, che dovrà approvare l'eventuale Piano di Bonifica e dettare la linea ed i tempi all'Amministrazione Comunale ed alla proprietà.
P.V.
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