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Scritto Lunedì 19 maggio 2014 alle 20:40

Lecco: protesta degli animalisti in consiglio comunale contro la chiusura del canile, a Volontè la cuccia d'oro. Lui: 'un lager'

È stata una piccola "invasione" della sala consigliare quella messa in scena dalle associazioni animaliste per chiedere che gli animali attualmente ospitati nel canile di via Rosmini non vengano trasferiti in altre strutture.

"Non trasferite i cani del canile di Lecco" si legge a caratteri cubitali nelle decine di cartelli sollevati dai numerosissimi cittadini intervenuti, nonostante in ordine del giorno non fosse prevista la trattazione dell'argomento.

Decine e decine i presenti, accompagnati anche da qualche cagnolino. Un esponente di Casapound ha anche consegnato all'assessore Volontè una piccola cuccia d'oro, emulando il ben più famoso "tapiro" di Striscia la notizia.
Iniziata la seduta, è stato anche srotolato il lungo striscione firmato La Foresta che avanza (http://www.laforestacheavanza.org/) arrecante il testo "Impegno e coerenza? Trasferiti a Merate!". Come prevede il regolamento, è stato rimosso dagli agenti di polizia locale presenti in aula che hanno anche allontanato i cani presenti.

Alcuni dei cani presenti in sala consigliere

Come inevitabile i consiglieri hanno comunque voluto trattare l'annosa questione di via Rosmini, senza risparmiare critiche all'assessore Volontè e riuscendo cosi a strappare più di qualche applauso ai rappresentanti delle associazioni animaliste.
Dure critiche sono piovute infatti sia dall'opposizione che da alcuni membri della stessa maggioranza.
"Penso che la presenza stasera dei cittadini è dovuta a un bisogno reale per il nostro paese - ha commentato  Filippo Boscagli - Lecco non può non avere un servizio come il canile. L'amministrazione non ha fatto ancora una volta nulla".

Aspro anche l'intervento della democratica Viviana Parisi, che non ha risparmiato critiche al "suo" assessore Armando Volontè: "La chiusura poteva essere evitata se non si fosse temporeggiato.  Ci troviamo cosi a chiuderlo senza alcuna certezza che ne venga aperto un altro. Andava migliorato, non chiuso: lo chiedono migliaia di cittadini. Ora bisogna cercare un terreno possibilmente all'interno del nostro comune dove costruire un nuovo parco canile".

La cuccia d'oro

Ancora una volta l'assessore ha voluto ribadire la posizione dell'amministrazione comunale, più volte espressa già in queste settimane e mesi: "La questione va avanti da anni e non si può risolvere facendo finta di con capire qual è il vero problema: è dal 2008 che il canile non è completamente a norma. Quello che attualmente c'è in via Rosmini è un canile-lager, pericoloso non solo per i cani ma anche per gli stessi volontari. Bisogna partire da questo dato".

La consegna della cuccia

E ancora: "Ora bisogna trovare un terreno, che non deve necessariamente essere sul territorio comunale. È anzi più facile trovarlo in altri comuni che hanno maggiori aree verdi a disposizione - ha concluso Volontè  - Abbiamo già una copertura di 150 mila euro da parte della Regione, manca da trovare un luogo adatto e in 4 mesi il nuovo parco-canile potrebbe essere pronto".



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Paolo Valsecchi
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