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Scritto Giovedì 28 marzo 2019 alle 08:51

Ritrovo attorno ad un tavolo per i diplomati del serale del Badoni del '73: 'il mondo è cambiato'

Tradizione rispettata. Quest'anno si sono trovati presso una pizzeria di Calco alcuni degli studenti del corso serale di meccanica, diplomatisi nel 1973 presso l'Istituto Tecnico Industriale "A. Badoni". Martedì erano presenti gli ex alunni Sergio Redaelli di Civate, Felice Sola di Oggiono, Antonio Penati di Nibionno, Giancarlo Gilardi di Olginate, Franco Paulli di Lecco, Luigi Rossi di Airuno, Aurelio Longoni di Castello Brianza, Giosuè Pirola di Airuno.

Gli ex compagni

Tutti o quasi hanno avuto una carriera nel settore metalmeccanico in una pluralità di ruoli: da imprenditori, disegnatori, progettisti o anche sui circuiti della Superbike, Motocross, MotoGP da rappresentante della multinazionale delle catene Regina Chain. E' il caso di Aurelio Longoni che ricorda i tempi al "Badoni" quando "andavamo a scuola tutte le sere dalle 19 alle 22.30 perché di giorno già tutti lavoravamo nelle fabbriche della zona". Le lezioni erano in settimana alla sera ma anche al sabato pomeriggio dalle 14 alle 18: "cercavamo di evitarla quella pomeridiana e ci mettevamo d'accordo affinché almeno uno di noi fosse presente per prendere gli appunti da distribuire poi agli altri". Passano gli anni ma le pratiche e i trucchi degli studenti rimangono sempre le stesse. Anche se, ammette Longoni, "è il mondo esterno che è cambiato. Nonostante non fosse un impegno da poco, da parte di tutti noi non è mai mancata la voglia di studiare: per acculturarsi certo, ma anche per migliorare la propria posizione sul posto di lavoro. Con le ore passate a scuola e il sudato diploma infatti, avevamo tutti la certezza di guadagnare di più e trovare una posizione migliore in azienda". Erano gli anni della contestazione a cavallo tra il 1968 e gli anni '70: c'era un fermento culturale e un impegno diffuso che solo un paio di volte ha visto in prima linea anche gli studenti del serale al "Badoni". "Andando alla sera, abbiamo aderito solo a un paio di scioperi" ricorda Aurelio. A quasi cinquant'anni di distanza, la società è cambiata tanto. In un certo senso anche in peggio, è la convinzione degli ex studenti del "Badoni": "manca la garanzia di un cambiamento in positivo della propria condizione sociale al termine degli studi" dice Aurelio. In alcuni casi, lui e gli altri hanno visto anche i figli lasciare casa e andare all'estero per trovare delle opportunità e delle certezze in ambito lavorativo. "La situazione di oggi è decisamente più complessa e complicata di quando, nel 1973, noi abbiamo raggiunto il traguardo del diploma all'istituto ‘Badoni'". Un obiettivo che gli ex compagni di classe si ritrovano ancora ogni anno a celebrare.
A.P.
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