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Scritto Mercoledì 10 aprile 2019 alle 18:02

Al Castello di Rossino una rievocazione medievale a cura degli alunni di Olginate

Anche se il loro percorso sui banchi di scuola li porterà ad acquisire centinaia di altre nozioni delle più svariate materie, difficilmente gli alunni della Secondaria di I grado “G. Carducci” di Olginate scorderanno quelle inserite nel “cassettino della memoria” indicato con l’etichetta di “musica medievale”. I canti gregoriani, gli inni sacri e profani e le melodie dei menestrelli saranno sempre per loro legati alla piacevole esperienza vissuta con il professor Francesco Chimienti, che da ormai qualche anno coinvolge i suoi alunni di prima in una speciale rappresentazione d’altri tempi, con tanto di costumi, pettinature e accessori d’epoca.



A fare da palcoscenico al loro spettacolo, andato in scena nella mattinata di oggi, mercoledì 10 aprile, non poteva che essere la splendida cornice del Castello di Rossino, che secondo le fonti fu costruito proprio fra il XIII e il XIV secolo: forse nessun altro luogo sul nostro territorio avrebbe potuto addirsi meglio ai ragazzi nelle vesti di signorotti, musici, eremiti, cavalieri, soldati e briganti, fare da sfondo ai combattimenti fra guelfi e ghibellini e riportare gli spettatori nel Medioevo, un’epoca molto più interessante, florida e culturalmente “luminosa” di quanto spesso si possa pensare. Allo spettacolo hanno partecipato in qualità di attori anche alcuni insegnanti della scuola, oltre al regista, ovviamente in costumi d’epoca.



“Lo studio del “copione” e la divisione dei vari ruoli sono stati solo gli ultimi passaggi di un percorso didattico avviato nel mese di gennaio” ha spiegato il professor Chimienti. “La musica medievale è certamente distante dalla sensibilità dei nostri ragazzi, che per conoscerla hanno bisogno di essere incuriositi e stimolati: quale migliore soluzione di una rievocazione in abiti d’epoca, preparata e vissuta personalmente da loro in parallelo con lo studio sui libri?”.

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Attraverso lo spettacolo, quindi, gli alunni olginatesi si sono finalmente sentiti protagonisti di una materia scolastica, studiata a fondo con il divertente “filtro” della recitazione e di tutto quanto occorre per allestire una rappresentazione da inscenare di fronte ad un vero e proprio pubblico, composto da alcuni genitori e dai loro compagni; fondamentale per la buona riuscita dell’iniziativa il supporto organizzativo di alcune mamme, che si sono messe a disposizione del cast – nonché di Monica, impegnata anche quest’anno dietro le quinte dopo aver vissuto la stessa esperienza qualche mese fa con la figlia – per la preparazione di costumi, acconciature e scenografie, per cui i giovanissimi studenti si sono incontrati e confrontati volentieri più volte anche fuori dal loro Istituto.


Alcuni insegnanti pronti per lo spettacolo

Un ruolo di spicco anche quello assegnato all’Associazione Brianza Medievale, intervenuta a Rossino con alcuni “duellanti” per conferire un ulteriore tocco di colore alla rievocazione. Un plauso, infine, agli Alpini di Calolzio, che hanno collaborato con gli insegnanti della scuola di Olginate accompagnando gli studenti del pubblico a piedi fino al Castello lungo la mulattiera e offrendo, infine, a tutti una meritata merenda.
B.P.
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