Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 146.821.737
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 27 aprile 2019 alle 18:40

Il generale degli alpini Massimo Ascoli visita il sacrario delle Betulle

Il generale di brigata in congedo delle truppe alpine Massimo Ascoli ha visitato per la prima volta la chiesetta votiva del glorioso battaglione Morbegno al Pian delle Betulle, inaugurata nel 1959, su progetto del lecchese Mario Cereghini, con i lavori dell’impresa Maglia di Bellano ed il terreno donato dal Comune di Margno. L’ufficiale risiede a Bologna, sua città natale, e negli anni ’60 e ’70 del Novecento ha comandato la 47^ Compagnia del Morbegno, di stanza a Vipiteno, presso la caserma Davide Menini, dove parecchie penne nere del comasco e del lecchese hanno svolto il servizio militare di leva.

Il generale Ascoli, al centro, con Mario Nasatti e Nanni Denti all’interno del sacrario

    Iscritto al gruppo alpini di Albese con Cassano, Ascoli ha mantenuto continui contatti con gli alpini del territorio, che furono alle sue dipendenze. Il generale, che è anche autore di pubblicazioni storiche, desiderava da tempo visitare la chiesetta del Morbegno al Pian delle Betulle. Ciò è avvenuto grazie all’interessamento del cav. Mario Nasatti, capogruppo ANA Valmadrera e presidente del Nastro Azzurro di Lecco. Previa richiesta alla sezione ANA di Lecco e grazie alla disponibilità di Nanni Denti, titolare del Baitok, il generale Ascoli, accompagnato da Mario Nasatti, ha visitato la “tenda dell’anima”, rendendo omaggio al sacrificio degli alpini con la nappina bianca, che hanno combattuto dalla Grecia alla steppa di Russia e poi hanno subito la prigionia dei lager nazisti. Le marmette collocate sulle pareti del sacrario delle Betulle sono a perenne memoria e monito per evitare errori del passato e custodire i valori della democrazia e della pace, al servizio del bene comune.

Sempre Ascoli, con Nasatti e Denti, presso il caratteristico campanile alpine, che raffigura la “penna mozza”

    Terminata la visita alla “tenda dell’anima”, il generale Massimo Ascoli, sempre accompagnato da Mario Nasatti e Nanni Denti, è sceso a Crandola per consumare un rancio alpino insieme a penne nere valsassinesi che hanno prestato servizio militare alle dipendenze dell’allora capitano Ascoli, nelle file del glorioso Morbegno.
A.B.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco