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Scritto Lunedì 20 maggio 2019 alle 14:38

Per il Sole 24 Ore la sanità lecchese... è in salute: 15° posto a livello nazionale. Va bene per i 'cronici' ma mancano i medici

Lecco è la 15^ provincia più "sana" in Italia: è quanto emerso dal nuovo Indice della Salute del Sole 24 Ore, frutto di un'elaborazione su dati Iqvia, Ministero della Salute e Istat che verrà utilizzato per la prima volta nell'indagine sulla Qualità della Vita 2019, quest'anno alla sua trentesima edizione. 12 gli indicatori presi in considerazione, che rilevano la mortalità, la speranza di vita, la diffusione di farmaci per malattie croniche e l'accesso ai servizi sul territorio: ad aprire la classifica nazionale è Bolzano, seguita da Pescara e Nuoro; chiudono Rovigo, Alessandria e Rieti. Le uniche grandi città nella Top ten sono Milano, Firenze e Cagliari; in generale, i dati migliori arrivano da Trentino Alto Adige, Sardegna e Lombardia, mentre le performance più negative, su base regionale, sono quelle di Lazio, Basilicata e Campania.

Clicca sull'immagine per ingrandirla (Fonte: Sole24ore)

Stringendo il focus, sono due gli aspetti che premiano la nostra provincia posizionandola sul terzo gradino del podio: il primo è quello che riguarda la disponibilità di farmaci per asma e Bpco (4.6 le unità minime pro capite consumate), che risulta migliore - restando nell'ambito della cura delle malattie croniche, in costante aumento in Italia - di quella dei medicinali per il diabete (Lecco è al 15° posto) e per l'ipertensione (29° posto); il secondo, invece, concerne l'emigrazione ospedaliera (solo il 2.3% di residenti viene dimesso fuori regione; non a caso, le prime sei posizioni della Top ten sono occupate da città-capoluogo lombarde).
Meno bene la ricettività dei nosocomi nostrani, che conteggia il numero di posti letto ogni 1.000 abitanti e relega Lecco alla 41^ posizione della classifica. Positivi il tasso di mortalità e l'aumento della speranza di vita (incremento dell'età attesa alla nascita dal 2002 al 2017): i due appositi indicatori, infatti, segnalano Lecco al 12° e al 14° gradino della classifica, rispettivamente con un totale di 78.6 decessi all'anno sul valore standard di 10.000 abitanti e con una crescita del 3.2%.
La mortalità, invece, aumenta prendendo in considerazione due indicatori più specifici, quelli relativi all'insorgenza di infarti e tumori: dal 2012 al 2016, i primi hanno causato 2 decessi ogni 1.000 residenti in provincia (per Lecco 38^ posizione in Italia) e i secondi, nello stesso arco temporale e nella medesima fascia di popolazione, 15 (57^ posizione).
La città manzoniana e il suo territorio, infine, scendono ancora in classifica per quanto riguarda la presenza di medici: quelli di base sono soltanto 0.7 per 1.000 abitanti (99° posto sulla Penisola), i geriatri 0.1 per 1.000 over 65 (93° posto) e i pediatri 1.7 per 1.000 piccoli pazienti fino ai 15 anni (74° posto).

Per visualizzare la classifica interattiva dell'Indice della Salute con tutte le "pagelle" CLICCA QUI

B.P.
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