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Scritto Domenica 26 maggio 2019 alle 07:47

Monte M.: Trofeo Cannavò, bambine sul campo in ricordo del giornalista Redaelli

Il calcio di inizio è stato battuto alle 15.00 in punto e, ancora una volta, a centrocampo insieme alle prime due squadre - la rappresentativa femminile della FIGC Lecco e l'Internazionale in maglia nerazzurra - c'era Alessandra Gaetani, la donna che con Daniele Redaelli ha condiviso, oltre alla passione per il lavoro giornalistico, la vita quotidiana, seppur per troppo poco tempo.

I volontari della Polisportiva con Alessia Ravasi (FIGC Lecco) e Alessandra Gaetani, al centro

Anche quest'anno, quindi, è giunta appositamente a Monte Marenzo da Roma per dare il via al secondo Trofeo in ricordo di Daniele Redaelli, già capo-redattore e segretario di redazione della Gazzetta dello Sport, nonché grande amico della Polisportiva locale, ormai pronta ad inaugurare l'11° Memorial Candido Cannavò che tra il 29 maggio e il 9 giugno prossimi porterà sul campo decine di squadre di calcio della zona e non solo. Nel pomeriggio di sabato 25 maggio, a tratti bagnato da una pioggia scrosciante, i riflettori si sono però accesi sulle formazioni "in rosa", dalle categorie Esordienti a 9 fino alle Pulcine a 7: ben sei quelle che si sono date "battaglia" sul rettangolo di gioco - oltre alle due già citate, anche quelle del Como, dell'Atalanta e del Tabiago - per aggiudicarsi il premio "in omaggio" a Daniele Redaelli, in un anno che ha già assunto un significato storico per il calcio femminile visto che la Nazionale Italiana è riuscita per la prima volta a qualificarsi ai Campionati Mondiali che si svolgeranno in Francia dal 7 giugno al 7 luglio.

Un'apertura significativa, in ogni caso, quella della Polisportiva di Monte Marenzo al calcio "in rosa", come ha riconosciuto con orgoglio anche la stessa Alessandra Gaetani. "È sicuramente un bel segnale" ha commentato la giornalista. "Come ha detto anche Papa Francesco, lo sport è di tutti, anzi è uno strumento importante per unire uomini e donne, combattere contro le diversità e rivendicare il valore della parità che a volte, come dimostrano i fatti di cronaca, sembra ancora un lontano miraggio. Tenevo molto ad essere presente personalmente a questo torneo: subito dopo la scomparsa di Daniele mi sono messa in contatto con la Polisportiva per fare in modo di "sostituirlo" in occasione del Memorial Candido Cannavò, un'iniziativa a cui è sempre stato molto affezionato e a cui non avrebbe mai voluto mancare".

Il calcio d’inizio battuto da Alessandra Gaetani

Come anticipato, la competizione odierna si è infatti inserita all'interno della più ampia manifestazione in ricordo dell'indimenticato direttore della Gazzetta dello Sport che, oltre ad essere stato un grande cronista, si è impegnato molto anche nel campo del sociale. "Era particolarmente attivo, per esempio, per i detenuti di San Vittore, per i quali anche l'Area Sociale della nostra Polisportiva porta avanti alcuni progetti" ha spiegato Angelo Fontana. "L'ho incontrato più volte ed era una persona splendida: per questo, subito dopo la sua morte, ho chiesto ai suoi cari di potergli dedicare un torneo in paese. Siamo stati i primi a farlo in tutta Italia, e il legame con la sua famiglia e il suo giornale continua ancora oggi".

Dal 29 maggio a 9 giugno, Monte Marenzo ospiterà dunque ben 35 società per un totale di 66 squadre, che attraverso i goal cercheranno di portare nelle loro bacheche almeno una delle tante coppe in palio, intitolate alla memoria di amici e appassionati di sport del paese della Valle San Martino. Nello spirito di fair play, amicizia e lealtà sempre sostenuto - con le parole scritte e con i fatti - da Candido Cannavò, già il torneo odierno si è quindi confermato ancora una volta come una preziosa occasione di divertimento e aggregazione per i più giovani, "messi alla prova" anche sul campo da calcio nel loro percorso che li farà diventare i cittadini di domani.

"Vogliamo far crescere i ragazzi in un ambiente sano sotto tutti i punti di vista, tenendo ben presenti i valori che ci hanno trasmesso uomini come Candido Cannavò e Daniele Redaelli" ha commentato il presidente della Polisportiva Renato Caroli, che con il suo staff di volontari ha dato il benvenuto alle squadre femminili e alla gradita ospite Alessandra Gaetani. Quest'ultima, che nei panni di giornalista è solita raccontare le partite che si disputano sui campi parrocchiali di Roma all'ombra del Cupolone, una su tutte la Clericus Cup tra seminaristi e sacerdoti di tutto il mondo, si è complimentata ancora una volta con la Polisportiva per la perfetta organizzazione e per la convinzione con cui di anno in anno continua a credere in un evento che, al di là dell'aspetto agonistico, assume un significato profondamente simbolico per i bambini protagonisti delle sfide a pallone.

Tutte le partite del Memorial si svolgeranno presso il campo sportivo in via San Alessandro a Monte Marenzo: nei fine settimana cominceranno alle 10.00 per terminare alle 20.30; nei giorni feriali il fischio di inizio sarà alle 18.00 e quello di fine alle 22.00.
B.P.
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