Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 69.775.888
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 06 giugno 2019 alle 18:46

Valmadrera, Husqvuarna: l'on. Fragomeli chiede un intervento al Vicepremier Di Maio

Il deputato lecchese Gian Mario Fragomeli ha presentato un'interrogazione parlamentare per chiedere a Luigi Di Mario, Vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, di prendere provvedimenti per evitare che l'Husqvarna di Valmadrera chiuda. La decisione, ormai nota, della multinazionale meccanica svedese di chiudere lo stabilimento lecchese che produce tosaerba non è passata sotto silenzio. L'interrogazione arriva a pochi giorni dal confronto tra i consulenti dell'azienda e i sindacati prima in Confindustria Lecco e poi all'unità di crisi in corso Matteotti. Incontri che, nonostante le proposte delle organizzazioni sindacali, non hanno portato altra rassicurazione, per gli oltre 70 lavoratori che rischiano il posto, se non quella che lo stabilimento potrebbe essere rilevato da due acquirenti interessati, uno italiano e l'altro straniero. Di seguito le dichiarazioni dell'on. Fragomeli e, più sotto, il testo dell'interrogazione presentata quest'oggi.

«Di Maio convochi subito un tavolo tra azienda, sindacati e istituzioni locali: non possiamo permettere che, ancora una volta, gli operai siano gli unici a pagare l’incapacità di una azienda multinazionale di restare competitiva sul mercato» ha commentato Fragomeli.

Il picchetto dei lavoratori di Husqvarna davanti a Confindustria

«Stiamo parlando - continua il parlamentare dem - di circa ottanta lavoratori, sui centodue complessivi assunti a Valmadrera, che hanno, nella stragrande maggioranza, 50 e più anni d’età, vale a dire appartenenti alla fascia anagrafica più debole in caso di un eventuale ricollocamento lavorativo (risale infatti al lontano 2009 l’ultima assunzione di un dipendente in azienda). Non dobbiamo permettere che siano loro a scontare la volontà del Gruppo Husqvarna Spa di non investire più nello stabilimento di Valmadrera. È vero, negli ultimi tre anni i volumi produttivi sono diminuiti pesantemente, ma ciò è avvenuto - per stessa ammissione della Direzione del Gruppo - non per un calo delle performance di qualità e produttività del sito di Valmadrera, ma a causa della contrazione del mercato dei rasaerba e della forte competitività dei prodotti a basso prezzo di produzione cinese. E a chi è solito ragionare solo attraverso i numeri ricordo che dietro questi lavoratori, che da settimane sono riuniti in assemblea permanente per presidiare, giorno e notte, il proprio posto di lavoro, dietro a queste donne e questi uomini ci sono famiglie intere, figli ancora da crescere, bollette da pagare, e il diritto a vivere una vita dignitosa». 

«A Di Maio - conclude Fragomeli - ho chiesto pertanto, oltre alla convocazione urgente di un tavolo di concertazione istituzionale, anche di mettere in atto gli strumenti di politica industriale e di tutela sociale ed economica necessari a garantire la salvaguardia di tutti i lavoratori coinvolti e del patrimonio professionale che essi incarnano per un territorio, quale la Brianza lecchese, a forte vocazione industriale e manifatturiera».
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

Attività produttive

presentata dall'On. GIAN MARIO FRAGOMELI il 06/06/2019 16:55


Al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello Sviluppo economico - Per sapere - premesso che: • il Gruppo Husqvarna Spa, nel 1999, acquista la divisione europea del marchio McCulloch, storica azienda statunitense produttrice di motoseghe e di attrezzature per la cura del verde già presente in provincia di Lecco con un insediamento produttivo nella città di Valmadrera; successivamente, il management - riconoscendo l’eccellenza del comparto lecchese - decide di spostare nello stabilimento di Valmadrera l’intera produzione europea dei rasaerba a marchio McCulloch;

• a partire già dal 2008, il sito produttivo di Valmadrera, divenuto ormai monoprodotto e specializzato nello stampaggio e verniciatura delle scocche in lamiera e nell’assemblaggio finale dei rasaerba, comincia a sperimentare delle difficoltà ed è costretto perciò a ricorrere a diverse settimane di cassa integrazione ogni anno;

• dal 2009, nel sito di Valmadrera, non vi sono state più nuove assunzioni e, attualmente, la forza lavoro dello stabilimento è composta da 102 dipendenti con, nella stragrande maggioranza, 50 e più anni d’età, vale a dire appartenenti alla fascia di età più debole in caso di ricollocamento lavorativo;

• negli ultimi tre anni, i volumi produttivi dello stabilimento di Valmadrera sono calati pesantemente; ciò è avvenuto - per stessa ammissione della Direzione del Gruppo - non per un calo delle performance di qualità e produttività del sito di Valmadrera, ma a causa della contrazione del mercato dei rasaerba e della forte competitività dei prodotti a basso prezzo di produzione cinese;

• il Gruppo Husqvarna Spa ha deciso di dissolvere, a partire dal 2020, la divisione Consumer Brand e di interrompere così la vendita dei rasaerba e dei prodotti a batteria del marchio McCulloch; alcune settimane fa ha quindi annunciato la dismissione completa del reparto produttivo dello stabilimento di Valmadrera - con il mantenimento della sola parte commerciale - ed il conseguente licenziamento di oltre il 70 per cento dei dipendenti, vale a dire quasi 80 lavoratori sui 102 complessivi;

• i lavoratori, informati di tale decisione non dal management dell’azienda ma soltanto tramite i rappresentanti sindacali, si sono subito raccolti in assemblea permanente e, da diverse settimane ormai, presidiano giorno e notte i cancelli dello stabilimento di Valmadrera;

• la Direzione aziendale ha successivamente dichiarato esservi ipotesi di interessamento all’acquisto del sito di Valmadrera da parte di aziende esterne, delle quali, allo stato dei fatti, non vi è alcun riscontro; Numero di parole: 512 su 600 Pagina 1 di 2 INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE Attività produttive

• negli ultimi giorni si sono susseguiti diversi incontri tra Azienda, Sindacati e Istituzioni locali nel corso dei quali il Gruppo Husqvarna non ha fatto altro che confermare l’intenzione di chiudere il reparto produttivo di Valmadrera e di licenziare i lavoratori coinvolti.
:-
se il Ministro interrogato non ritenga di dover promuovere, con la massima urgenza, un tavolo di concertazione istituzionale al quale convocare i rappresentanti del Gruppo Husqvarna Spa, i rappresentanti delle Organizzazione Sindacali e gli Amministratori locali di un territorio - la provincia lecchese - a forte vocazione industriale e manifatturiera;
quali strumenti di politica industriale ritengano di dover adottare per garantire la salvaguardia del posto di lavoro dei lavoratori coinvolti e del patrimonio professionale da essi rappresentato;
quali azioni intendano adottare al fine di elaborare un piano di tutela sociale ed economico che possa ridurre al minimo l’impatto di un eventuale licenziamento sui lavoratori coinvolti e sulle loro famiglie.

On. Gian Mario Fragomeli
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco