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Scritto Mercoledì 12 giugno 2019 alle 16:40

Maltempo: la Regione fa il punto della situazione

Tramite nota diffusa a metà pomeriggio la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia fa il punto sull'emergenza maltempo nel lecchese.

A Dervio, a causa del superamento delle quote massime dell'invaso della diga di Pagnona, la Prefettura ha predisposto il piano di evacuazione di 800 persone, 400 circa delle quali sono già state evacuate. Allo stesso tempo è stato aperto il Centro Coordinamento Soccorsi per la gestione dell'emergenza (aggiornamento delle 19: è arrivato il contrordine: i cittadini possono rientrare a casa)

Segnalati inoltre allagamenti diffusi nei Comuni di Premana, Pagnona, Primaluna, dove sono esondati i tre torrenti di Valle Molinara, Valle Noci, Valle del Fus. Disposta in alcuni Comuni della Valsassina l'evacuazione delle popolazioni locali.
A Cortenova segnalati fenomeni franosi lungo l'asta del torrente Rossiga e interrotta la Strada Provinciale 65 tra Cortenova e Parlasco per la caduta di un albero.
Interrotta anche la Strada Provinciale 62 a Primaluna (percorso alternativo sulla ss36 con uscita Bellano e poi verso Taceno e Valsassina) e la circolazione ferroviaria tra Bellano e Delebio (SO).

L'assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni preannuncia anche un'attenuazione dei fenomeni per le prossime ore.
"Fortunatamente è in atto un netto miglioramento delle condizioni meteo - commenta l'assessore Foroni - e una decisa attenuazione dei fenomeni per le prossime ore, ciò che fa ben sperare in un graduale rientro alla normalità. Abbiamo seguito costantemente l'emergenza attraverso la Sala operativa della Protezione civile, mettendo a disposizione gli elicotteri di Regione Lombardia per i sopralluoghi e rimanendo in costante contatto con il Dipartimento nazionale della protezione civile. Massima solidarietà - aggiunge Foroni - alle popolazioni colpite da parte di Regione Lombardia, e un ringraziamento particolare a tutti i volontari della Protezione civile regionale per la grande professionalità e abnegazione dimostrata anche in questa ennesima difficile situazione. In attesa che la situazione torni sotto controllo, stiamo iniziando la conta dei danni e avviando la procedura per chiedere al Governo il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale"
Nel "bollettino di guerra" incluso anche il sondriese. Anas fa sapere che è stata ristabilita la viabilità lungo la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” a Samolaco in seguito all’esondazione di un torrente prossimo alla sede stradale. L’esondazione ha causato l’allagamento della carreggiata per un tratto di alcune decine di metri che è stato ripulito una volta defluita l’acqua. Prosegue inoltre l’attività del personale su strada e dei tecnici , in collaborazione con il geologo incaricato dalla Comunità Montana della Valchiavennae le Forze dell’Ordine, tra Chiavenna, al km 121,400, e Passo Spluga, al km 149,500, dove l’intensa ondata di maltempo ha provocato smottamenti e franamenti di materiale dai versanti prossimi alla statale. Si segnalano, in particolare, movimenti franosi a San Giacomo Filippo, Campodolcino e Madesimo, con caduta su strada di detriti di piccole dimensioni in tratti saltuari tra località Corti, nel comune di Campodolcino ed il Passo Spluga. La viabilità è temporaneamente deviata sulla rete locale disponibile. Gli interventi di bonifica sono condotti da 4 squadre dotate di pale meccaniche, impegnate senza sosta nella rimozione del materiale dalla statale per consentire il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.
Non va meglio nel bresciano: in conseguenza dei forti temporali che si sono abbattuti nelle ultime ore sul territorio e hanno provocato allagamenti e frane ad Angolo Terme, oltre all'isolamento della frazione di Mazzunno e all'evacuazione di oltre 70 persone, i tecnici della Protezione civile regionale hanno effettuato stamane un primo sopralluogo, contemporaneamente sono stati attivati i gruppi di volontariato. Inoltre a Pisogne una frana ha coinvolto una strada comunale che è stata chiusa a senso unico alternato. Ed è stato interrotto il trasporto pubblico locale a causa di due franamenti da monte sulla Strada provinciale del Giovetto di Paline chiusa tra Borno e Val di Scalve.
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