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Scritto Mercoledì 19 giugno 2019 alle 15:33

Emergenza maltempo: nuovo sopralluogo di PC. La situazione è ancora critica nel lecchese

"I Comuni hanno fatto il loro dovere durante le fasi dell'emergenza, insieme al volontariato di Protezione civile liberando cantine, campi da calcio, strade e cimiteri. Oggi scade il tempo per raccogliere le schede dei danni. Stasera avremo la cifra precisa, ma gia' ora ipotizziamo che il valore approssimativo non sia inferiore ai 40 milioni di euro". Lo dichiara l'assessore al Territorio e Protezione civile della Regione Lombardia Pietro Foroni, in merito alle conseguenze dell'ondata di maltempo che ha colpito nei giorni scorsi la parte settentrionale del territorio regionale.

"La Regione - continua l'assessore - sta intanto procedendo con la relazione da inviare al dipartimento di Protezione civile e venerdi' ci sara' un nuovo sopralluogo di verifica da parte dei tecnici nei luoghi interessati. Per tornare alla normalita' si e' gia' intervenuti sulle situazioni piu' critiche attraverso le somme urgenze e occorrera' ancora circa un mese - fa sapere Foroni -. Seguira' un piano di interventi piu' cospicui, che verra' attutato non appena avremo lo 'stato di emergenza', intervenendo sul pericolo residuo o laddove, ad esempio, siano stati scalzati degli argini. Per realizzare le opere piu' importanti servira' dunque piu' tempo, ma, una volta approvato il piano, in pochi mesi anch'esse saranno ultimate".
Permangono critiche solo alcune situazioni. In Valsassina e Valvarrone, in provincia di Lecco, nel Comune di Premana, restano evacuate 50 persone e in quello di Primaluna sono terminate le operazioni dei volontari di Citta' Metropolitana; il bybass del Gallivaggio, ancora inutilizzabile ma strategico nel caso di riattivazione della frana del Ruinon, in provincia di Sondrio; la Bassa Valcamonica in provincia di Brescia.
Questi i tre punti sensibili, a una settimana dal maltempo che ha flagellato la Lombardia provocando danni e distruzione in quattro province. Lo evidenzia la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita' e' coordinata dall'assessore
Foroni.
E' iniziata la stagione dei temporali, la cui intensita', soprattutto negli ultimi anni, e' sempre piu' difficile da predire. La Regione, attraverso la Sala operativa, e' sempre focalizzata sugli avvisi di criticita', cosi' come i Comuni che, una volta allertati, sanno come intervenire, non appena ricevono gli allarmi, disponendo di forze sia interne che esterne, come le colonne mobili provinciali.
"I nostri 24.000 volontari di Protezione civile - ha garantito l'assessore - sono sufficienti a garantire simultaneita' immediata in caso di eventi calamitosi di qualsiasi tipo".
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