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Scritto Venerdì 19 luglio 2019 alle 17:41

Valvarrone 'sogna' un ponte tibetano da record per portare i turisti in miniera

Un progetto ambizioso che ha un grande potenziale quello illustrato quest’oggi in Valvarrone su iniziativa del sindaco Luca Buzzella che ha sviluppato l'idea del geologo Cristian Adamoli e dell'ingegner Claudia Anselmini: un ponte tibetano lungo 430 metri, con un'altezza di oltre 200 metri sospeso sul torrente Varrone per collegare Tremenico con Lentree e le sue miniere.

Alla presentazione ha partecipato l'assessore regionale Raffaele Cattaneo oltre che amministratori del territorio. Il sindaco Buzzella ha sottolineato che: “il supporto della Regione e degli altri enti è fondamentale così come la cooperazione tra pubblico e privato. La valle ha bisogno di uno shock e di un sogno questo può essere il progetto ponte e miniere che si uniscono creando qualcosa di assolutamente unico con un grande indotto e nuove opportunità per tutto il territorio non solo per la valle. Crediamo nel potenziale di questo progetto e faremo il possibile per portarlo a compimento”. 
L’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo al termine della visita ha dichiarato: “La miniera di Valvarrone visitata oggi è molto bella e suggestiva. In Regione Lombardia abbiamo a disposizione un piano per il recupero delle miniere dismesse, all’interno del quale potremmo inserirla. La particolarità di questa miniera è che ha una parte dimessa e una attiva. Sarà necessario approfondire se, separando le due aree, si potrà rendere oggetto la parte dismessa della miniera di un riutilizzo a fini turistici, per un rilancio di questa area - prosegue l’assessore - Per valorizzare un bene molto bello e particolare come questa miniera, soprattutto a fini turistici, va trasformato in un punto di attrattiva per chi trascorre le vacanze sul lago di Como. Sarà necessario un progetto che includa lo sviluppo e la valorizzazione dell’area anche a fini turistici, favorendone l’accessibilità - conclude Cattaneo - I sindaci mi hanno mostrato un’ipotesi di ponte sospeso pedonale per raggiungere le miniere: un progetto con un impatto economico non trascurabile che dovrebbe essere inserito in un progetto più ampio, che si traduca in un’azione amministrativa appropriata al fine di valorizzarlo e di renderlo attuabile. Il prossimo passo sarà un incontro tra tutti gli enti coinvolti e gli assessorati della Regione Lombardia per pensare insieme ad un progetto integrato per valorizzare la Valvarrone”.

Il consigliere regionale Mauro Piazza dal canto suo ha spiegato: “Parliamo di una attrazione nell'attrazione perchè mettere insieme un ponte con queste caratteristiche e le bellissime miniere rappresenta qualcosa di unico che richiederà diversi servizi accessori e che potrà creare molte opportunità per il territorio lecchese e della valle. Abbiamo un richiamo come il Lago di Como che deve essere sfruttato e questa è un'occasione”.
Il consigliere provinciale Mattia Michieli oltre a sottolineare la validità turistico economica del progetto ha messo in evidenza l'importanza “di pensare opere propedeutiche sul fronte viabilistico e infrastrutturale che sono determinanti per dare maggiori opportunità all'idea di crescere e svilupparsi”.

Il progetto ha incassato anche il pieno sostegno della Comunità montana rappresentata da Ferruccio Adamoli: “Il prossimo direttivo della Comunità montana non si farò scappare l'occasione di sostenere un progetto così ambizioso e strategico per la crescita turistica ed economica di questo territorio”.
Piena collaborazione anche da Camillo Carnazzola, che rappresenta la proprietà delle miniere: “La vecchia parte che non è più produttiva ma che è di eccezionale bellezza potrà essere rapidamente adibita alle visite turistiche senza nessun problema rispetto alla parte di miniera che ancora è utilizzata. Noi siamo disponibili a collaborare al progetto che ci piace moltissimo”.
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