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Scritto Mercoledì 24 luglio 2019 alle 19:31

Lecco: in vista delle elezioni il PD lancia un questionario, pronti anche alle primarie con gli alleati

Primi movimenti nel PD cittadino in vista delle amministrative 2020. Già nel periodo estivo i dirigenti del circolo, a partire dal segretario Alfredo Marelli, si stanno mettendo in moto per individuare i profili più idonei a comporre la squadra che si presenterà alla tornata elettorale della prossima primavera a Lecco.
Nessun nome ancora è stato fatto, troppo presto in effetti, per non bruciare le tappe e per rispetto nei confronti delle forze che si alleeranno al PD. «Non penso sarà un derby tra Api e Confindustria - ha scherzato Marelli, facendo riferimento al "lancio" di Mauro Gattinoni in antitesi a Lorenzo Riva - Sarà una sfida tra centro-sinistra e centro-destra». Sarà un banco di prova per il PD sia per la situazione del partito a livello nazionale - ha riconosciuto il segretario cittadino - sia per l'accorpamento a Lecco dei cinque circoli in uno soltanto.



Andrea Frigerio, Vittorio Campione, Alfredo Marelli, Maria Sacchi

Quest'oggi poi è stato lanciato il sito internet rinnovato del circolo lecchese, dal quale i visitatori da oggi possono partecipare a un questionario. Che di fatto costituisce il primo passo pubblico nell'ottica delle elezioni. «Attraverso il questionario i cittadini indicheranno i criteri e le competenze che vogliono riconoscere ai candidati». Nella parte conclusiva del questionario, che resterà attivo fino al 31 agosto, si potranno scrivere delle indicazioni sul sindaco in particolare. Tra le domande si chiede se si vuole un candidato che "rispecchi i valori della Costituzione", o che sia una persona "riconosciuta e stimata in città, che opera per il 'bene comune'". Finita questa prima fase, si intensificherà nel mese di settembre il confronto con la società civile, le associazioni e tutte le realtà che si riconoscono nel centro-sinistra per stabilire delle alleanze. «Innanzitutto il dialogo ci sarà con Appello per Lecco. Non c'è motivo di sciogliere questo legame - ha dichiarato il segretario Marelli - Ovviamente tra tutte le forze che si uniranno ci sarà pari dignità politica. Quindi se non troviamo un accordo sul candidato sindaco si partirà allo stesso livello svolgendo delle primarie tra dicembre e gennaio». Poi arriverà il tempo degli equilibri e del programma che li dovrebbe rispecchiare.

Si ragionerà individuando obiettivi strategici per poi declinarli in azioni concreti. Una delle proposte sarà quello di realizzare poi una piattaforma che agisca da fact checking, per verificare se gli se gli atti deliberati siano compiuti dalla futura amministrazione e se siano coerenti con gli obiettivi generali promessi in campagna elettorale. Una modalità che nelle intenzioni avvicinerebbe i cittadini alla cosa pubblica. Infine la stoccata: «Non penso che il centro-destra abbia questa visione. La politica non si improvvisa - ha concluso Marelli - Per questo sono convinto che questa sfida la vinceremo. Serverà costruire però la squadra che sappia interagire al suo interno e all'esterno e che riesca così a portare a casa il risultato».
M.P.
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