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Scritto Giovedì 25 luglio 2019 alle 18:57

Calolzio: festa finale per 'Util'Estate 2019', i ragazzi 'firmano' uno splendido murales

Con la giornata di giovedì 25 luglio, si è concluso il progetto Workstation Util’estate, che ha visto impegnati per tre settimane 8 ragazzi e ragazze tra i 15 e i 23 anni.

L’iniziativa promossa dalla Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, in collaborazione con il comune di Calolzio, si propone sempre la promozione della cittadinanza attiva e l’obiettivo di offrire ai giovani un’esperienza lavorativa che lasci però spazio alla loro creatività e fantasia. Proprio con questo fine, Giusy, Tresor, Anderson, Abdul, Francesco, Alessandro, Matteo e Awa si sono dati un gran da fare ripristinando il parco del Lavello e realizzando poi, presso il parco Rosa di Calolzio, uno splendido murales.

Quest’ultimo lavoro è nato da un’idea dei ragazzi che hanno deciso di rappresentare il percorso di un uomo che, partendo dalla città, semina delle pianticelle; piano piano il protagonista prende consapevolezza della natura e si rende conto di appartenere ad essa e di doversene prendere cura. È questa la storia che hanno voluto raccontare e che hanno riassunto nella frase dipinta sul muro: “Se semini un pensiero, raccogli un’azione; se semini un’azione raccogli un’abitudine; se semini un’abitudine raccogli un carattere; se semini un carattere raccogli un destino”.

Come ha spiegato Giusy, una delle ragazze protagoniste del progetto “È stato faticoso scartavetrare tutte le panchine e poi ridipingerle, ma è stata altrettanto grande la soddisfazione nel vedere tutto risistemato. Quello che sicuramente mi rimarrà maggiormente di questa esperienza sarà l’aver lavorato in gruppo e l’aver condiviso con i miei compagni queste intense giornate”.

Dunque, nonostante il caldo afoso, i ragazzi sono riusciti a portare a termine gli obiettivi prefissati, regalando così alla comunità di Calolzio due spazi rimessi a nuovi e pronti per essere vissuti ed utilizzati. Il tutto è stato possibile grazie alla costante presenza dell’educatore Andrea Previtali, sempre al fianco dei ragazzi, della fumettista Elena Mistrello e dei numerosi volontari coinvolti.

Non ha voluto mancare a questo momento conclusivo l’assessore Tina Balossi, presente a nome dell’amministrazione comunale, che si è detta molto soddisfatta del lavoro compiuto dai ragazzi. “Avevo chiesto di abbellire questo parco, dedicato alla memoria dei due fratelli Rosa uccisi a Mauthausen, con un qualcosa improntato sulla vita e sulla natura. E così hanno fatto realizzando questo splendido disegno”.
V.P.
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