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Scritto Lunedì 05 agosto 2019 alle 19:07

Abbadia: lavori in corso nell'ex chiesetta di San Bartolomeo, ospiterà anche una Guzzi

L’obiettivo è uno solo: arrivare al 5 settembre 2021 con l’immobile completamente ammodernato per consacrare la sua passione per la Guzzi esponendo – nel corso di quello che sarà il 100esimo motoraduno internazionale – la sua Norge del 1928 – la numero 49, la nona dunque della seconda serie – in un ambiente degno di un pezzo così raro, lo stesso che nell’anno della produzione, inforcò Giuseppe Guzzi, detto “Naco”, fratello del ben più celebre Carlo, fondatore del marchio dell’aquila, per raggiungere Capo Nord e toccare così, con una due ruote “made in Mandello”, il circolo polare artico su strade non certamente paragonabili a quelle attuali, con la “raid” divenuto ormai un itinerario classico per gli amanti del cicloturismo.

L'ingresso dell'ex chiesetta

Il collega giornalista Alberto Bottani, Alessandro Longoni e Enrico Beruschi

Gli interni della chiesetta

Si lavora alacremente dunque, con il via libera ottenuto dalla Sovrintendenza, presso l’ormai ex chiesetta di San Bartolomeo a Castello di Abbadia, edificio di culto risalente al XIII, allienato dalla Diocesi di Como nel 2013. Alessandro Longoni, milanese di nascita e lariano d’adozione, già tenutario di un terreno confinante con la struttura, non vuole perdere ulteriore tempo anche se non disdegna due chiacchiere con quanti, percorrendo il sentiero del viandante, si lasciano incuriosire da quella cappelletta dismessa, dall’estetica apparentemente lineare ma dal passato affasciante, a cominciare dalle sepolture che – si ritiene – si celino nella fondamenta, come si usava una volta.

“Lo stesso sentiero meriterebbe più attenzione” sostiene l’uomo, auspicando che il tanto atteso collegamento ciclopedonate Lecco-Abbadia possa dare slancio ad un itinerario tra Lago e montagna che, a suo avviso, oggi non ha ancora viste sviluppate tutte le sue potenzialità.
Sentirlo disquisire di storia e arte, tra papi e dame di corte, è davvero un piacere. Se a fargli da spalla poi c’è Enrico Beruschi – sì, proprio quello di Drive In – la visita diventa uno spassoso viaggio tra aneddoti e curiosità. Fan del paese (“andrebbe fatta qualsiasi cosa per valorizzare Abbadia”), villeggiante ancor prima di nascere (“l’unica fotografia che esiste dell’ex chiesetta della Madonna della Neve, divenuta una casa privata, ritrae una donna in dolce attesa: siamo mia madre ed io”) e appassionato di storia locale (“la mia nipotina sul monte Barro quando ha visto alcune pietre diverse si è messa a parlare di “tracce”, da qualcuno avrà pur preso!”) il comico, al momento in vacanza a Borbino, sta seguendo di persona i lavori a San Bartolomeo.

Del resto il 5 settembre 2021 sarà una data importante anche per lui visto che, proprio quel giorno, spegnerà ben 80 candeline. Chissà se festeggerà ad Abbadia dove Longoni, aspettando di arrivare al 100esimo motoraduno in sella alla sua Norge – acquistata tra l’altro, curiosità, da un erbese che a sua volta l’aveva ottenuta come pegno di gioco – continua a collezionare oggetti tra sacro e profano, con l’intento di metterli in mostra poi in quell’ambiente sconsacrato, re-immaginato come uno spazio espositivo di valore, per attirare ulteriore “movimento” in un paese che, in estate, vede ben ingrossate le proprie fila, senza riuscire, fino in fondo, ad apprezzare la presenza dei turisti.

La vista sul lago

E così, se ai piedi dell’altare in marmo nera di Varenna, si immagina la grande teca con la Guzzi cavalcata da un manichino, tutt’intorno già non mancano riproduzioni di teschi, personaggi sacri, statute e dipinti, alcuni anche di un certo pregio, con la sacrestia e l’alloggio al piano superiore tappezzati di altro materiale tra i quale andare a caccia di effigi di papa Giovanni (altra passione di Longoni) o dettagli "fini", come il “timbro papale” per su una corona effettivamente in argento. Da parderci un pomeriggio intero. La prima occasione utile? Il 24 agosto. La struttura, nel giorno di San Bartolomeo, sarà aperta al pubblico. Un’occasione ghiotta.
A.M.
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