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Scritto Sabato 10 agosto 2019 alle 11:05

Inaugurata la 54esima edizione della Sagra delle Sagre. Il Premio 'Renato Corbetta' va agli Alpini

Taglio del nastro nella mattinata odierna per la 54esima Sagra delle Sagre, tradizionale appuntamento agostano della Valsassina. Non cambia la formula che ha reso vincente l'idea nata nel 1966 dall'E.L.MA (Ente Lecchese Manifestazioni) e dal suo presidentissimo Renato Corbetta, ricordato fin dalle prime battute dell'edizione 2019: svolgimento nella settimana di ferragosto, ingresso e parcheggi gratuiti, spettacoli serali, varietà merceologiche in grado di accontentare e attrarre le attenzioni del pubblico, ristorazione, promozione del territorio e, con la lotteria, anche solidarietà.

A fare da speaker, come ogni anno, Riccardo Benedetti che, giunto alla sua 28esima Sagra, ha accolto il folto pubblico di autorità e semplici cittadini presenti ai cancelli dell'area espositiva di Prato Buscante - a cavallo tra Barzio e Pasturo - già dai minuti precedenti all'inaugurazione prevista per le 9.45 sulle note del corpo musicale Santa Cecilia.

Nel proprio discorso l'organizzatore ha fatto leva "sull'indotto particolare" della Sagra, citando a tale proposito la beneficienza fatta attraverso la Lotteria che, da 51 anni, sostiene progetti legati al territorio. Dal 1969 la manifestazione viene "utilizzata" infatti da enti e associazioni no profit che operano nell'ambito delle municipalità afferenti alla Comunità Montana per raccogliere fondi da destinare alle loro attività. E' questo un aspetto molte volte sottovalutato che riveste particolare importanza. Negli anni grazie alla Sagra sono state acquistate ambulanze, mezzi di soccorso e attrezzature varie; sono stati restaurati monumenti di grande valore storico e architettonico come la Chiesetta di Santa Margherita a Casargo; ne hanno beneficiato istituzioni come la Cooperativa Le Grigne e l'Istituto Sacra Famiglia; anche la sede dell'ASL di Introbio ha ricevuto un contributo dalla lotteria della Sagra, tanto che la Sagra stessa figura tra i benefattori incisi sul totem all'ingresso della struttura. Quest'anno la sottoscrizione a premi è gestita dalla Comunità Pastorale Madonna della Neve ed i proventi andranno a coprire parte delle spese sostenute per il restauro del Rifugio Madonna della Neve situato a 1.595 metri in Val Biandino.
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La solidarietà quest'anno, in Sagra, è stata incarnata però anche da un'altra realtà: il Premio legato alla kermesse, intitolato a Corbetta dalla sua scomparsa, è stato attribuito infatti agli Alpini della Comunità Montana, rappresentati dalla Sezione ANA di Lecco e dunque dal Presidente Marco Magni.
Come detto da Benedetti, tre le ragioni alla base del riconoscimento attribuito alle penne nere: la concomitanza con il centenario del Corpo, il 60esimo di inaugurazione della Chiesetta delle Betulle e - non meno importante - il desiderio di omaggiare l'impegno e la dedizione dimostrata sul campo, ovunque ci sia un'emergenza o una necessità. A tal proposito, con Magni, sono stati invitati a contribuire al taglio del nastro, anche i sindaci o loro delegati, di Casargo, Dervio, Primaluna e Premana, le comunità della Valle più colpite dagli eventi alluvionali di questa tragica estate, luogo dove armati di pala e carriola - con tanti altri volontari - i membri dell'Associazione non sono mai mancati, animati da valori "che non hanno marchio o etichetta politica".

Proprio sulla necessità di preservare e tramandare "l'alpinità" si è focalizzato l'intervento del Presidente che evidenziato altresì l'attaccamento dell'ANA alla terra, dimostrato in occasione delle recenti calamità ma anche - fuori provincia - contribuendo fattivamente, dopo il terremoto del centro Italia, alla costruzione di una stalla a Visso quale luogo di rinascita a partire proprio dalla tradizione agreste ben incarnata dalla Sagra. "Gli alpini ci sono e ci saranno sempre" ha chiosato mentre già tra gli stand aleggiava il profumo del formaggio prodotto dagli allevatori locali mischiato a quella dei punti ristoro con salamelle ed altre prelibatezze già al fuoco. Oltre un centinaio, nel complesso, gli espositori giunti a Pasturo da tutta Italia, allestendo i loro banchi sotto le "pagode" messe a disposizione dall'organizzazione, con mercanzia di tutti i tipi, dalle sementi ai coltelli, dai vestiti alle conserve, dalle moto ai prodotti per la casa...

Tra laboratori, promozione del territorio e serate danzanti, la Sagra proseguirà fino a domenica 18, quando verranno estratti i biglietti vincenti della lotteria e i fuochi d'artificio suggelleranno la 54esima edizione della manifestazione, dando appuntamento alla successiva (forse promossa da altra società ma questo è tutto un altro discorso...).
A.M. - F.A.
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