Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 124.656.548
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 15/06/2021
Merate: 22 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 20 µg/mc
Lecco: v. Sora: 27 µg/mc
Valmadrera: 22 µg/mc
Scritto Domenica 18 agosto 2019 alle 20:36

Valsassina: interventi del soccorso alpino per escursionisti in difficoltà sui monti

Tre interventi in poche ore per la stazione di Valsassina e Valvarrone del Cnsas. Il primo allertamento è arrivato alle 13:46, per un cercatore di funghi caduto per un centinaio di metri in un burrone all'Alpe Agueglio, comune di Esino Lario. Sul posto l'elisoccorso da Como, richiesta anche la presenza delle squadre territoriali. È stato necessario tagliare alcuni alberi per eseguire le manovre con il verricello, poi c'è stato il recupero del ferito, 59 anni, residente nella Brianza lecchese.
Poco prima delle 15:00 ai Piani di Artavaggio, comune di Moggio, lussazione alla spalla per un ragazzo di 23 anni di Cremona, nei pressi del rifugio Casari. Sul posto l'elisoccorso di Sondrio, squadre pronte a partire a supporto. Poco dopo le 18:00 altro intervento per una ragazza di 17 anni di Lecco, a causa di un trauma a un ginocchio mentre si trovava sulla Grigna Settentrionale, alla Bocchetta di Piancaformia. È stata recuperata dall'elicottero di Como, chiesto anche il supporto delle squadre territoriali perché in zona c'era nebbia.

Negli ultimi giorni nel Lecchese sulle Alpi lombarde ci sono stati diversi interventi per soccorrere cercatori di funghi. È un'attività che praticano persone di ogni età e provenienza ma di solito le richieste d'aiuto hanno in comune la mancata attenzione verso alcuni comportamenti di base. Ecco le buone pratiche consigliate dal soccorso alpino: lasciare detto dove si va e quando si ha intenzione di rientrare; mettetere scarpe con una buona presa e non stivali di gomma; andare nei posti che si conoscono bene o con qualcuno che li conosce; misurare le proprie forze; mettere nello zaino una torcia, un fischietto, acqua, cibo e abbigliamento per ripararsi da freddo e pioggia.
Visitare il sito sicurinmontagna.it per saperne di più.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco