Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 83.243.440
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 04 settembre 2019 alle 18:35

Galbiate: il M5S 'interroga' sul reddito di cittadinanza

“L’articolo 1 del decreto 4/2019 prevede che sia istituito il reddito di cittadinanza, quale misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, nonché a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione, alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. A Galbiate ad oggi sono state fatte 28 domande. I beneficiari dovranno svolgere per 8 ore settimanali lavori socialmente utili. C’è già un’idea, un percorso, che l’Amministrazione ha individuato?”: è con questa domanda che si è aperta l’interrogazione depositata dalla minoranza consiliare Cinque Stelle di Galbiate, un documento di tre facciate all’interno del quale – dopo una serie di premesse - sono stati cinque i punti messi dai pentastellati sul tavolo di dibattito.
Dato che le finalità e funzionalità del Reddito di Cittadinanza potranno essere operative “solamente una volta che il Comune di residenza abbia predisposto le procedure utili per l’istituzione di questi progetti” entro i 6 mesi dall’entrata in vigore della normativa, saranno infatti diversi i compiti di cui l’Amministrazione dovrà farsi carico: verificare i requisiti di soggiorno e residenza, convocare i richiedenti con bisogni complessi entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio, effettuare la valutazione multidimensionale e predisporre il Patto per l’inclusione sociale, attivare progetti di presa in carico sociale anche dei beneficiari che sottoscrivano il Patto per il lavoro, alimentare le banche dati previste dal decreto, nonché segnalare le informazioni sui fatti suscettibili di sanzioni o decadenza del beneficio.
“Il reddito di cittadinanza è una battaglia storica del Movimento 5 stelle. Finalmente è diventato legge e da mercoledì 6 marzo è stato possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza” hanno commentato i pentastellati per voce del capogruppo di minoranza Giovanni La Colla. “Numerosi cittadini non vogliono starsene a casa ma intendono sentirsi utili per la collettività contribuendo alla crescita del nostro territorio”.
Si tratterà di una “proposta di utilità sociale da parte del Comune” – come l’hanno definita i depositari dell’interrogazione - che inevitabilmente presupporrà l'elaborazione di un progetto, direttamente o in partnership con soggetti del Terzo settore, predisponendo procedimenti amministrativi ed assicurativi, tali da garantire la sicurezza del lavoratore e fornire strumenti adeguati ai volontari, con uno sforzo organizzativo e amministrativo che coinvolgerà molti uffici del Comune oltre a quelli dei servizi sociali. 
Per questi motivi, a detta del M5S, starebbe ora all’attuale maggioranza esplicare non solo quali siano le attività lavorative programmate per lo svolgimento delle ore lavorative di legge, ma anche gli intendimenti dell’Amministrazione in merito all’avvio dei progetti di pubblica utilità legati al reddito di cittadinanza, nonché gli uffici e/o le strutture comunali che controlleranno il corretto svolgimento di tutte le procedure e che seguiranno le attività dei suddetti lavoratori durante le ore di lavoro settimanale.
Queste, in sostanza, le richieste del gruppo Movimento 5 Stelle di Galbiate, che – oltre a rinnovare l’invito a “discutere nella commissione competente le scelte che verranno fatte” - si è altresì detto disponibile a dare ulteriori chiarimenti e a “confrontarsi per cercare le soluzioni migliori per questi cittadini”.
F.A.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco