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Scritto Giovedì 03 ottobre 2019 alle 15:13

Galbiate: M5s insiste per i consigli in streaming e il referendum su Villa Serena

Giovanni La Colla, capogruppo M5s in consiglio
Il Movimento Cinque Stelle di Galbiate ritorna in campo con una nuova mozione ed un'interrogazione presentate in Comune a firma del capogruppo di maggioranza Giovanni La Colla. Sulla scia dell'obiettivo da sempre inneggiato dai pentastellati di "aumentare la partecipazione dei cittadini nelle scelte politiche dell'Amministrazione", nei giorni scorsi sono state infatti depositate una mozione sullo streaming dei Consigli Comunali accompagnata da un'interrogazione su un possibile referendum sulla vendita di Villa Serena, già proposto durante l'ultimo consiglio comunale (raccogliendo il no preventivo del sindaco).
"La trasmissione in diretta dei Consigli Comunali è una battaglia che portiamo avanti dai primi mesi del 2013" hanno chiosato i consiglieri della minoranza galbiatese tramite il sito ufficiale del gruppo. "Le sedute del Consiglio Comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell'Amministrazione Comunale. Inoltre, tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti, svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio Comunale e devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato. Ne consegue che i cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter venire a conoscenza dell'attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette". Stando a quanto esposto nella mozione, il controllo da parte del cittadino sarebbe infatti un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità ed amministrare la res pubblica nell'interesse della comunità che - se considerato in riferimento al "periodo di grande sfiducia nel mondo della politica" - potrebbe rivelarsi un'utile soluzione per aumentare la partecipazione dei cittadini, soprattutto tra le nuove generazioni più avvezze all'utilizzo delle nuove tecnologie come la trasmissione in streaming.
Numerose amministrazioni locali avrebbero infatti già adottato la decisione di rendere pubblico il consiglio comunale testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy garantita dalle normative vigenti, come lo stesso garante della privacy aveva già concordato nel 2002 in relazione alla pubblicazione in streaming dei Consigli Comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lgs. n.267/2000).
"Invitiamo l'Amministrazione a garantire, nel più breve tempo possibile, la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Galbiate, nonché ad avviare tutte le azioni necessarie per garantire l' archiviazione delle riprese delle sedute del Consiglio sul sito web del Comune, offrendo così ai cittadini la possibilità di visionarle in qualsiasi momento lo desiderino tramite un servizio on demand".
Altrettanto discusa la decisione relativa alla vendita di Villa Serena S.p.a., definita "inequivocabilmente, una scelta politica e non un obbligo di legge". "Il 98% delle azioni di Villa Serena sono del Comune di Galbiate. L' amministrazione attuale, in perfetta continuità con la precedente, vuole continuare il processo di alienazione a privati della rsa, ma noi riteniamo che una scelta così importante meriti il parere della cittadinanza" hanno proseguito i Cinque Stelle. "Come da regolamento dello Statuto Comunale, chiediamo che tutto il Consiglio si faccia quindi promotore di un referendum consultivo prima di procedere alla vendita. I tempi tecnici ci sono sia per informare adeguatamente la cittadinanza sia per sentire e riflettere su tutte le criticità emerse durante tutti questi mesi di discussioni in consiglio Comunale". La volontà della giunta di procedere all'alienazione "nonostante le numerose criticità rilevate da gruppi di cittadini e gruppi politici presenti in Consiglio Comunale", farebbe emergere dunque - a detta dei pentastellati - la necessità di indire un referendum consultivo, i cui promotori potrebbero essere il 10% del corpo elettorale del Comune ed il 20% di quello della frazione per il referendum frazionale, il Consiglio Comunale ed il consiglio di frazione per il referendum frazionale.
"Tra gli obbiettivi della Pubblica Amministrazione vi è la partecipazione, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini e amministrazioni comunali, così come espresso più volte in campagna elettorale dall'attuale giunta" continuava l'interrogazione dei Cinque Stelle. "Agenda Galbiate e in particolare modo il Sindaco hanno sempre detto di voler ascoltare i propri cittadini e di voler trovare strumenti per aumentarne la partecipazione e il senso civico. Auspichiamo che le nostre richieste vengano accettate: sarebbe un ottimo segnale".
F.A.
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