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Scritto Martedì 15 ottobre 2019 alle 21:46

Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino: Greppi è confermato presidente, in 3 lasciano l'aula

Con 18 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astensioni, l'ex sindaco di Vercurago Carlo Greppi è stato riconfermato presidente della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino. Il verdetto è giunto al termine di una lunga discussione - durata oltre due ore - intrattenuta nella sede galbiatese dell'Ente, dove questa sera si sono riuniti i rappresentanti dei 26 Comuni per eleggere il numero uno e la sua Giunta: alla votazione non hanno partecipato il consigliere di Calolzio Fabio Mastroberardino, il sindaco di Torre de' Busi Eleonora Ninkovic e quello di Cisano Bergamasco Andrea Previtali, usciti dalla sala prima dell'alzata di mani dopo aver già espresso a più riprese rimostranze e perplessità in merito, principalmente, alle modalità con cui si è arrivati a questo "snodo" cruciale per il futuro della Comunità Montana.

Il Presidente dell'Assemblea Gianluca Rusconi e il Presidente della CM Carlo Greppi

La composizione della Giunta che affiancherà Carlo Greppi per il prossimo mandato - con Marina Calegari (Olginate), Annibale Casati (Caprino Bergamasco), Marco Piazza (Valmadrera) e Simone Scola (Civate), supplenti Giancarlo Valsecchi (Erve), Virginio Colombo (Ello), Ernesto Longhi (Valgreghentino) e Paola Colombo (Monte Marenzo) - è stata infatti lo sbocco naturale della presentazione di un'unica lista, sottoscritta soltanto dai nove Comuni di Vercurago, Olginate, Garlate, Erve, Monte Marenzo, Valgreghentino, Carenno, Civate e Valmadrera. Questo il motivo per cui - attraverso più voci e in diversi momenti nel corso della serata - nella sede di via Vasena si è parlato di "scarsa o nulla rappresentanza di alcuni territori compresi nei confini dell'ente", ma anche di "squilibri nati da un'operazione di evidente natura politica", con il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli che ha avanzato anche l'idea di "riflettere più a fondo sulla situazione e rimandare il voto a un secondo momento, per evitare di dover prendere atto di una spaccatura e partire con il piede sbagliato".

Duro anche il collega di Pescate Dante De Capitani - che ha definito la Comunità Montana "un carrozzone, un ente inutile e immobile, che negli ultimi anni non ha fatto assolutamente nulla per il territorio" - così come il consigliere calolziese Fabio Mastroberardino, "amareggiato, anche a livello umano, per il fatto che il nostro Comune, il più grande tra tutti quelli coinvolti, non sia nemmeno stato interpellato al momento della creazione della lista, nonostante non avesse mai avanzato pretese sull'assessorato". A parlare, però, alla fine sono stati i numeri: 18 a 8. A dichiararsi contrari alla seconda elezione consecutiva di Carlo Greppi come presidente sono stati i rappresentanti di Pescate e Pontida; astenuti quelli di Ballabio, Lierna e Mandello mentre, come già accennato, quelli di Calolzio, Torre de' Busi e Cisano Bergamasco sono usciti dall'aula prima dell'effettiva verbalizzazione dei voti. Favorevoli i Comuni di Abbadia, Caprino Bergamasco, Cesana Brianza, Civate, Colle Brianza, Ello, Erve, Galbiate, Garlate, Malgrate, Monte Marenzo, Olginate, Oliveto Lario, Suello, Valgreghentino, Valmadrera e Vercurago.

A seguire l'articolo con la discussione completa.

B.P.
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