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Scritto Mercoledì 23 ottobre 2019 alle 16:00

Privato dei Parchi, Crippa si toglie qualche ''sassolino'' e rivendica il sostegno a Rota

Bruno Crippa
''Sono tranquillissimo e soprattutto rivendico il mio comportamento a tutti gli effetti''. Ha commentato così - ''a caldo'' - la rinuncia forzata alla delega sui Parchi, il vicepresidente della Provincia di Lecco Bruno Crippa, a seguito del decreto pubblicato quest'oggi a firma del numero uno di Villa Locatelli, Claudio Usuelli, che di fatto toglie al collega sindaco di Missaglia un compito di non poco conto.
Una decisione che era nell'aria, diretta conseguenza dell'ormai arci nota vicenda dell'elezione del presidente del Parco Adda Nord. Una partita nella quale la Provincia lecchese aveva scelto di giocare un ruolo assolutamente neutrale - astenendosi di fatto dalla votazione - per mantenere intatti gli equilibri politici che già da qualche tempo scricchiolavano. Bruno Crippa invece, ha scelto deliberatamente di votare per Francesca Rota. E di questa scelta, l'amministratore missagliese, non si pente affatto. Anzi.
''Che il presidente Usuelli voglia prendersi questa delega va bene, è legittimo. Ci siamo chiariti in questi giorni e abbiamo deciso di andare avanti insieme, come maggioranza. Se lui è contento di farlo per me non ci sono problemi. Ma i parchi vanno seguiti e su questo aspetto vigilerò con molta attenzione'' ci ha detto Crippa. ''Io sono tranquillissimo. Sulla vicenda del Parco Adda Nord, lo ripeto, avevo avvertito Usuelli che mai mi sarei astenuto. Trovavo inconcepibile che di fronte ad una Provincia di Bergamo che vota Bolis, così come quella di Monza, io come delegato di Lecco dovessi astenermi. Lo avevo detto al presidente che mi sarei comportato in questo modo e così ho fatto. Ho mantenuto la mia parola''.
Con tono di voce tranquillo e nonostante l'iniziale volontà di non accendere ulteriormente la polemica su una questione di cui già si è scritto parecchio, Crippa ci ha tenuto a togliersi più di un sassolino dalla scarpa. ''Nei giorni precedenti l'assemblea di Trezzo, c'è stata una conferenza stampa durante la quale il sindaco di Airuno ha annunciato la decisione di uscire dal Plis Monte di Brianza. Legittima la sua scelta, ma mi chiedo cosa ci facessero accanto a lui due consiglieri provinciali (Simonetti e Manzoni ndr) e a quale titolo fossero lì. Non è stato forse uno scavalcamento politico nei miei riguardi, dal momento che detenevo io la delega ai Parchi?'' ha proseguito il primo cittadino di Missaglia. ''Questo è uno dei motivi che mi ha spinto a votare per Francesca Rota, che peraltro conosco per la competenza e ho sostenuto proprio perchè il Parco Adda Nord che esce da una fase difficile, a mio modo di vedere aveva bisogno di una figura preparata come la sua. E lecchese per giunta''.
Sugli equilibri politici ''saltati'' a Villa Locatelli anche a causa della sua votazione, Crippa non ci sta a prendersi totalmente la colpa. ''C'è stato un chiarimento qualche tempo fa perchè spesso la Lega a mio parere entrava a gamba tesa su questioni che non le competevano, scavalcando di fatto i consiglieri delegati. Noi - e parlo per il centrosinistra - siamo stati sempre corretti e onesti proprio per sostenere l'ente Provincia in un momento così difficile, sostenendo un presidente che non è certamente della nostra area politica. A questo punto però è giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità'' ha proseguito, dichiarandosi sereno. Ma pronto - crediamo noi -  a stare alla finestra e ad attendere le prossime mosse dei colleghi. Per il momento la delega ai Parchi è in capo al presidente Claudio Usuelli, ma non sappiamo se in futuro sarà assegnata a qualche altro consigliere. Ad ogni modo Crippa seguirà con attenzione la partita. ''E' un tema importante che io credo di aver trattato sempre con impegno. Bisogna presenziare alle assemblee del Parco Adda Nord, del Parco Valle del Lambro, del Parco del Monte Barro e del Parco del Curone: di questi ultimi tre si dovrà presto votare per eleggere i nuovi presidenti. E' un tema serio che va seguito e affrontato con l'attenzione che merita'' ha concluso Crippa che aspetta anche di capire come si esprimeranno Usuelli e gli altri colleghi sull'uscita di Airuno dal Plis del Monte di Brianza quando la questione sarà affrontata in consiglio provinciale.
Insomma, una partita - quella dei Parchi - a cui il sindaco missagliese assisterà forzatamente dalla ''panchina'', pronto però a entrare in campo se lo riterrà necessario.
G.C.
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