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Scritto Martedì 29 ottobre 2019 alle 11:59

Lecco: il Coisp manifesta per mancanza di personale e ricambio nella Polizia di Stato

''La situazione lecchese è preoccupante. Non abbiamo uomini, l'età media è aumentata, molti fra meno di dieci anni andranno in pensione e non c’è un ricambio''. Sono solo alcune delle richieste lanciate questa mattina dagli esponenti del Coisp, il sindacato di Polizia, riunitisi questa mattina davanti alle sedi di Questura e Prefettura in Corso Promessi Sposi a Lecco, per manifestare ''per la dignità, l'incolumità e il riconoscimento della professionalità dei poliziotti''.  

Le forze dell'ordine chiedono infatti maggiori tutele da parte dello Stato, un contratto di lavoro correlato ai rischi della professione e un equipaggiamento che salvaguardi al meglio la propria incolumità.  
Per quanto riguarda la situazione lecchese, sono diverse le criticità come ha segnalato il segretario Francesco Bruno. “chiediamo più uomini per poter svolgere qualche servizio in più, per poter essere più presenti con le nostre auto sul territorio. Al momento più di così non riusciamo a fare".

Per quanto riguarda la Polfer ad esempio, la sede di lecco è sottodimensionata e a fatica riesce ad ospitare l’organico in servizio che ha competenza non solo nel lecchese ma anche in parte della Valtellina. ''Chiediamo soltanto gli standard di sicurezza minimi'' ha aggiunto il segretario Bruno, mentre il collega Danilo Ottaviani della polizia stradale ha puntato il dito contro le condizioni della sottosezione di bellano.

''È la più penalizzata.I colleghi sono pochi e mancano le divise, senza contare che per la vasta competenza territoriale le auto sono costrette a percorrere in media 150 chilometri per ogni servizio di pattuglia''.  
C’è poi la questione relativa ai contratti – quello in essere è scaduto lo scorso anno – e dell'impianto legislativo che spesso vanifica il quotidiano lavoro svolto al servizio della collettività. Si chiedono infatti leggi che non consentano di restare impuniti a chi aggredisce, minaccia o offende gli esponenti delle forze di polizia.

''Spesso lavorare cosi è mortificante…noi vorremmo essere nelle condizioni di svolgere bene quello che facciamo ogni giorno” hanno concluso i membri del coisp che hanno distribuito volantini alle persone in transito, ricevendo parecchie attestazioni di solidarietà. “manifestiamo perché la sicurezza è un bene di tutti''.

G.C.
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