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Scritto Mercoledì 30 ottobre 2019 alle 15:50

Lecco-Costa M.: accusato di uso illecito di carta di credito, è assolto per...un orecchio

La prova della sua colpevolezza sembrava “lì da vedere”: due video, estratti dai circuiti di videosorveglianza dei due luoghi in cui il reato si è consumato, parevano proprio incastrarlo. Quello ripreso, per la pubblica accusa, era proprio lui.
Oscar R., invece, quest'oggi è stato assolto. Con formula piena. Fondamentale per “ribaltare” un processo dall'esito già scritto si è rivelata la perizia antropometrica chiesta in fase d'istruttoria dall'avvocato Cristiano Ratti, quale difensore dell'imputato. L'uomo – sempre dettosi estraneo ai fatti – era chiamato a rispondere dell'utilizzo fraudolento di una carta di credito. Secondo l'impanto accusatorio, infatti, avrebbe dapprima effettuato un prelievo presso una filiale di istituto bancario lecchese e poi un pagamento presso la sala slot di Costa Masnaga usando – illecitamente – una “tesserina” non sua. Il tutto sotto gli occhi elettronici posti a protezione del bancomat della banca e installati all'interno degli ambienti dell'esercizio commerciale masnaghese. Prodotti nel corso del procedimento i video, è stato poi chiesto di procedere alla comparazione dei singoli frammenti dei due filmati (non così nitidi) con foto scattate da un esperto in materia al signor Oscar R.. E' così emersa un'incompatibilità tra le due figure, in riferimento in particolare ad un dettaglio anatomico. A tirare fuori dai guai l'uomo è stato infatti un... orecchio. In tarda mattinata , dunque, la sentenza di assoluzione letta dal giudice Enrico Manzi.
A.M.
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