Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 77.697.059
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 07 novembre 2019 alle 14:25

Lecco: Alberto Lavecchia presenta il suo libro

Alberto Lavecchia e la copertina del suo volume

È cominciato tutto per gioco, una piccola sfida per perdere qualche chilo e concedersi qualche piatto di pasta in più. La corsa, per Alberto, si è trasformata in una passione travolgente. Dalla pianeggiante pista ciclopedonale, che costeggia le montagne e il lago di Lecco, alla mitica Maratona di New York il passo è stato davvero breve. Le ore di viaggio in aereo e i chilometri da percorrere tra le strade della Grande Mela non lo intimoriscono.
A dargli la forza e l’energia necessarie ci penseranno le cinquantamila persone che gareggiano con lui e la marea di gente ai bordi della strada che lo incita accompagnandolo per tutto il percorso gridando il suo nome scritto sulla pettorina.
Correre tra una marea di gente. Ma che senso ha, veramente, l’espressione “una marea”?
Alberto Lavecchia lo ha compreso solo quanda ho guardato davanti a sé e ha visto quel movimento uniforme di colori sul ponte di Verrazzano: era la maratona di New York. Quella marea erano cinquantamila persone che in quel momento, tutte insieme, attraversavano i ponti e le strade in festa della Grande Mela fino a Central Park. “I’m in!”

Quando ho iniziato a scrivere avevo davanti a me un obiettivo: raccontare a parenti e amici la mia esperienza nella maratona di New York. A poco a poco le parole e i ricordi si sono moltiplicati e ho sentito l’esigenza di fare ordine tra la NYC Marathon del 2009 e quella del 2011.
Dalla lettura di questo libro non trarrete istruzioni tecniche per diventare un corridore, ma vi farete due risate immaginando ciò che ho fatto e quello che ho sbagliato. Non c’è niente di scientificamente provato in quello che scrivo, tutto è fonte dell’esperienza sul campo; qua e là nelle pagine troverete i miei risultati cronometrici, e vi renderete presto conto che non sono proprio un esempio da seguire.


Alberto Lavecchia è nato il 3 ottobre 1973 a Lecco, dove tutt’ora vive, fa quotidianamente il pendolare fino a Milano, città nella quale lavora nell’ambito dell’informatica. La corsa è la sua passione insieme alla bici, il nuoto e le camminate in montagna. Fotografo amatoriale, ha vinto un premio della Città di Lecco a inizio anni Duemila con una ripresa del campanile, simbolo della città.  È animatore e cuoco presso l’oratorio “San Luigi”.

Il volume verrà presentato per la prima volta presso la Libreria Volante a Lecco in via Bovara 30, venerdì 8 novembre alle ore 21.00.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco