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Scritto Venerdì 08 novembre 2019 alle 11:37

Mandello: sciopero alla Carcano, i sindacati chiedono più dialogo dopo il calo del lavoro

Mezz’ora di sciopero al termine di ogni turno alla Carcano di Mandello, dove a preoccupare è il calo di lavoro subito negli ultimi tempi. I sindacati vorrebbero essere maggiormente coinvolti nella gestione di questa situazione – non proprio emergenziale a dire il vero - mentre l’azienda (che produce laminati in alluminio), come sostengono, starebbe avvalendosi di tempistiche piuttosto prolungate per intavolare un'interlocuzione con loro. Ciò, ha spiegato il segretario della Fiom Cgil di Lecco, Maurizio Oreggia, presente personalmente fuori dai cancelli insieme al collega Emilio Castelli della Fim Cisl, sta alimentando una certa preoccupazione tra i lavoratori.

''Con questo sciopero chiediamo di poter continuare a discutere insieme al consiglio di amministrazione delle prospettive che ha l’azienda'' ha dichiarato Oreggia. ''La Carcano è una realtà che è sempre andata molto bene ma quest’anno, per la prima volta, ha registrato una frenata che nello stabilimento di Delebio si è tradotto in cassa integrazione di 13 settimane (il segretario della Fiom ha poi spiegato che la sospensione 'vera' del lavoro avverrà forse solo per tre, poco più di venti giorni, ndr). L’ultimo incontro con i vertici lo abbiamo avuto il 25 settembre. Abbiamo chiesto tempi celeri per proseguire le discussioni in merito a come si vuole gestire questa situazione, che al momento non lascia in alcun modo presagire che ci saranno degli esuberi, ma ci è sembrato che l’azienda stia temporeggiando. Il prossimo incontro è fissato il 26 novembre, data che per noi è troppo in là''.

Uno sciopero, quello indetto per oggi dai sindacati di categoria, che coinvolgerà altri lavoratori al termine del primo turno, dettato dunque da uno stato di apprensione che non fa dormire sonni tranquilli i circa 200 dipendenti della sede di Mandello. ''Sappiamo che questo sito è quello più debole in termini di performance dei tre (c’è anche quello di Andalo Valtellino, ndr)'' ha concluso il segretario Fiom. ''Anche questo ha contribuito a far suscitare il timore che possa restare indietro. Attendiamo rassicurazioni dal CdA, come successo in passato, rispetto alla continuità degli investimenti in questa situazione di calo che, ripeto, non si era mai verificata. Speriamo in investimenti razionalizzati e un coinvolgimento di chi rappresenta i lavoratori''.
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