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Scritto Giovedì 18 dicembre 2014 alle 16:57

Unità di crisi: 332 lavoratori seguiti, il 25% ritrova lavoro

Nonostante le difficoltà economiche che investono gli enti locali, per il 2015 l’attività del progetto “Polo di eccellenza per la gestione del mercato del lavoro e delle risorse umane in Provincia di Lecco” potrà continuare la sua attività. Rientra in essa la gestione delle situazioni aziendali da parte dell’Unità di Crisi.

Matteo Sironi e Roberto Panzeri

Il dirigente del settore lavoro Roberto Panzeri ha sottolineato come dal 2009 oltre 1500 persone siano state seguite, coinvolte in 36 crisi aziendali. 1027 lavoratori sono stati presi in carico, di cui ad oggi stanno lavorando a tempo determinato/indeterminato in 430, ossia il 41,87%, mentre 22 hanno intrapreso la strada del lavoro autonomo o della
libera professione (2,14% sul totale dei lavoratori seguiti).

“Sono coinvolte tutte le parti sociali, ed è stato possibile ricollocare in questi anni il 42% della forze lavoro che si è rivolta a noi” ha spiegato. “Oltre 1100 lavoratori sono in mobilità tuttora, un dato in aumento rispetto alla fine del 2013 quando erano 912. Con le ultime riforme normative poi abbiamo assistito ad un aumento degli accessi agli sportelli, che in questi giorni vivono un vero e proprio assalto. Sono oltre 1500 i colloqui effettuati nel 2014 (3.700 nel 2013)”.
Il dottor Matteo Sironi, coordinatore dell’Unità di Crisi, ha spiegato che nel 2014 sono 11 le situazioni aziendali gestite, per un totale di 489 lavoratori coinvolti:
Beco S.r.l. in Liquidazione di Lecco, Bulnava S.r.l. in Liquidazione di Sirone, Cable-Man S.r.l. in Fallimento di Lierna, Costa Sistemi Ferroviari S.p.a. in Fallimento di Costa Masnaga, Grattarola S.r.l. in Fallimento di Cortenova, Greppi Holding S.r.l. in Fallimento di Olginate, Metallurgica Tognetti S.p.a. in Concordato preventivo di Lecco, Leuci S.p.a. di Lecco, ex Nero su Nero S.p.a. di Garbagnate Monastero (poi incorporata nella Limonta S.p.a.), Trafileria del Lario S.p.a. in Fallimento (già Trafileria Brambilla S.p.a.) di Calolziocorte e Vacuum Pump S.r.l. in Concordato preventivo di Brivio.
Di questi 332 sono stati presi in carico, di cui oggi uno su quattro (il 25%) sta lavorando.
“Spesso si tratta di una sfida anche culturale, molti lavoratori hanno oltre 50 anni e non hanno mai utilizzato un pc, che noi gli mettiamo a disposizione accompagnandoli nel percorso di ricollocamento” ha spiegato il dottor Sironi. “Con i contratti attuali capita purtroppo che chi trova lavoro lo perda nuovamente, e il rischio che si resti fuori dal mercato del lavoro è forte. Ma non mancano i segali positivi, perché trovare una occupazione è possibile”.
Per visualizzare il monitoraggio aggiornato dei lavoratori clicca qui

L’Unità di Crisi ha inoltre:
-curato l’istituzione di 9 tavoli di crisi provinciali (per un totale di 12 riunioni) convocati per le seguenti imprese lecchesi:
Altof S.r.l. in Liquidazione di Valmadrera, Costa Sistemi Ferroviari S.p.a. in Fallimento (già RSI Italia S.p.a.) di Costa Masnaga, ERC Highlight S.r.l. in Fallimento di Calolziocorte, Eucasting S.r.l. in Fallimento di Monte Marenzo, Fiskars Italy S.r.l. di Civate, Istituto Suore della Carità di Milano (sede di Lecco), Leuci S.p.a., Moto S.p.a. di Introbio e Vacuum Pump S.r.l. in Liquidazione e in Concordato preventivo di Brivio;
-attivato un servizio di consulenza per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità non solo a beneficio dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali, ma anche per gli utenti dei Centri per l’Impiego di Lecco e Merate.

Nel periodo in esame si sono rivolti al servizio 35 utenti prevalentemente percettori di ammortizzatori sociali o disoccupati, interessati ad avviare un’attività di lavoro autonomo nei settori del commercio, dei servizi e dell’artigianato;
-ha promosso percorsi di accompagnamento e rimotivazione alla ricerca del lavoro, denominati “laboratori di ricerca attiva del lavoro”, a beneficio di 508 lavoratori per un totale di circa 215 ore di attività. Questi percorsi sono stati progettati e condotti con una logica laboratoriale, mediante la realizzazione di un’aula informatica attrezzata con pc portatili messi a disposizione dalla Provincia di Lecco, con l’obiettivo di far apprendere ai lavoratori, in un contesto “protetto”, le principali conoscenze e tecniche per la ricerca attiva del lavoro, nonché la sperimentazione delle stesse attraverso l’uso del pc e del telefono;
-ha contribuito alla realizzazione del “Protocollo d’intesa tra la Provincia di Lecco, la Camera di Commercio di Lecco e l’Associazione Network Occupazione Lecco per la realizzazione di percorsi formativi progettati sulla base dell’analisi dei fabbisogni professionali delle imprese lecchesi”, approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 136 del 09.06.2014 e sottoscritto in data 17 giugno 2014.
Nell’ambito dell’intesa la Provincia di Lecco ha cofinanziato con una cifra di € 100.000,00 la realizzazione di n. 5 percorsi di riqualificazione professionale di cui hanno potuto beneficiare i lavoratori residenti/domiciliati in provincia di Lecco, sospesi a zero ore (CIGS o CIGD) con la prospettiva certa del licenziamento, e i disoccupati.
I profili professionali oggetto dei percorsi formativi sono:
1) operatore polivalente del cantiere del recupero edilizio (150 ore) realizzato dall’ESPE di Lecco;
2) addetto alle macchine utensili (440 ore, di cui 200 ore di tirocinio) realizzato da ECOLE Confindustria Lecco, ente capofila di una rete di soggetti formativi (API Lecco, ELFI Confartigianato Lecco e IAL Lecco);
3) pizzaiolo (140 ore) realizzato da Confcommercio Lecco;
4) manutentore a telaio con conoscenze avanzate della parte elettronica (340 ore, di cui 160 ore di tirocinio) promosso da ECOLE Confindustria Lecco, ente capofila di una rete di soggetti formativi (API Lecco, ELFI Confartigianato Lecco e IAL Lecco) ;
5) sarta (210 ore, di cui 80 di tirocinio) realizzato da Confartigianato Lecco in rete con la Fondazione Luigi Clerici di Lecco.

Il corso per operatore polivalente del cantiere del recupero edilizio ha avuto 18 iscritti, di cui 12 ammessi a partecipare.
Il corso è iniziato il 3 novembre 2014 e si concluderà nella seconda metà di febbraio 2015.
Il corso per addetto alle macchine utensili ha avuto 36 iscritti, di cui 16 ammessi a partecipare. Il corso è partito il 3 ottobre e si concluderà il 22 dicembre 2014.
Il corso per pizzaiolo ha avuto 51 iscritti, di cui 12 ammessi a partecipare.
Il corso è iniziato il 20 ottobre e si concluderà il 16 dicembre 2014.
Il corso per manutentore a telaio con conoscenze avanzate della parte elettronica non è stato realizzato per mancato raggiungimento del numero minimo di candidati.
Il corso per sarta ha avuto 30 iscritti, di cui 12 ammessi a partecipare.
Il corso è iniziato il 15 ottobre e si concluderà il 13 febbraio 2015.
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