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Scritto Sabato 16 novembre 2019 alle 15:36

Calolzio: i ragazzi di due quinte del Rota ricercatori all'International Cosmic Day

Anche quest'anno l'Istituto Superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte ha dato la possibilità agli studenti delle classi 5D e 5E (indirizzo Scientifico tradizionale e Liceo delle scienze applicate) di partecipare all'International Cosmic Day (ICD), presso il dipartimento di fisica dell'Università di Milano Bicocca. L'evento internazionale, come ogni edizione, è stato organizzato dai laboratori leader nella ricerca della fisica delle particelle, tra i quali il tedesco DESY, lo statunitense Fermilab e il CERN. Lo scopo di questa giornata è promuovere l'incontro tra studenti delle scuole superiori e ricercatori provenienti da tutto il mondo, per far conoscere e per approfondire lo studio delle informazioni che giungono dall'universo mediante i raggi cosmici.
Cosa sono le particelle cosmiche e da dove arrivano? Come possono essere misurate? Quali sono i fattori che le influenzano? Questi i quesiti cui si cerca di rispondere. Durante l'iniziativa i ragazzi diventano ricercatori. L'ottava edizione dell'ICD si è svolta lo scorso 6 novembre.

Gli studenti del Rota, accompagnati dal professore Andrea Cusmano, hanno avuto la possibilità di incontrare i ricercatori dell'INFN, avvicinandosi così al mondo della ricerca scientifica di frontiera, seguendo delle brevi lezioni sull'argomento in questione e analizzando i dati di un vero e proprio rilevatore di raggi cosmici. Quello che hanno potuto "vedere", mettendosi in gioco e operando come veri e propri scienziati, è stata la pioggia di particelle secondarie provenienti dal cosmo, prodotte dal contatto dei raggi cosmici con l'atmosfera terrestre. I ragazzi hanno quindi osservato il funzionamento dei rilevatori ricavandone poi i dati, hanno studiato il flusso dei raggi cosmici, misurato la sua intensità e cercato di capire come questa dipenda dalla direzione di provenienza. Per concludere la giornata, questi giovani scienziati sono stati invitati a condividere il loro lavoro con altri studenti italiani e tedeschi che stavano vivendo la loro stessa esperienza. Sono stati inoltre invitati a realizzare un breve articolo in lingua inglese, che sarà pubblicato online, per riassumere i risultati ottenuti.

Ciò che ha caratterizzato questa edizione dell'ICD, la seconda alla quale gli studenti dell'Istituto Rota hanno partecipato, è stata la presenza e l'intervento di giovani laureandi che hanno guidato ragazzi che l'anno prossimo potrebbero intraprendere il loro stesso percorso di studi. "I nostri alunni si sono fatti coinvolgere molto da questa giornata", ha raccontato il professor Cusmano. "Uno di loro addirittura è stato fra gli speaker speciali che hanno parlato in inglese con gli studenti tedeschi". Un'esperienza positiva, quindi, quella che hanno vissuto i ragazzi dello Scientifico di Calolziocorte: importante, afferma il prof. Cusmano, per permettere loro di fare esperienza di una realtà più complessa rispetto a quella liceale. "È anche un'occasione di orientamento" continua il professore. "Hanno potuto vedere il mondo universitario e i suoi laboratori, oltre ad alcune delle attività di un ricercatore di fisica". La giornata è stata dunque un'ottima occasione, per tutti i ragazzi interessati alla scienza e alla fisica, di poter entrare a contatto concretamente con un universo per loro affascinante, ma anche per sperimentare un mondo nel quale potrebbero immergersi nel loro futuro.
A.T.
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