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Scritto Domenica 24 novembre 2019 alle 18:36

Lecco: il centrodestra è avanti ma al suo interno si aggira uno spettro

Enrico Magni
In queste giornate di pioggia, dopo aver assaporato l'acqua autunnale, il giallo delle foglie, lo scheletrirsi dei rami, lo spogliarsi degli alberi, le pozzanghere scivolose, calpestato i tappeti di foglie morte, oltre ad ascoltare il silenzio dello scorrere dell'Adda, il pensiero si proietta verso la primavera e le future amministrative della città di Lecco.
Con l'arrivo dell'inverno, con la scadenza dell'anno, l'amministrazione locale, di fatto, chiude i battenti e si entra nella gestione ordinaria: quello che conta è quello che è stato fatto. E' iniziato il tempo della valutazione e della riflessione.
Infatti, sono iniziati i sondaggi telefonici. Non è possibile sapere da chi siano commissionati, l'intervistatore non è di madrelingua, alcune domande sono lette male; il questionario è composto da domande chiuse e aperte su una scala nominale e questo sul piano metodologico è confusivo. Il sondaggista deve decidere se somministrare un questionario con domande aperte oppure chiuse ed essere chiaro con le scale nominali; così com'è posto manifesta delle lacune e sollecita dei dubbi.  Può sembrare un ragionamento di lana caprina, capriccioso o spocchioso ma non è. Cosa vogliono ottenere? I sondaggi svolgono anche una funzione condizionante, determinano dei fenomeni di ridondanza, effetti alone, distorsioni: è importante sapere chi sono i committenti. Siamo all'inizio.
Per stare in compagnia dei dati, in prima battuta, vale la pena riguardare il voto delle Europee del 2019 a Lecco. Apparentemente il Centrodestra e in particolare la Lega di Salvini ottengono un buon risultato. Se si esaminano i dati, quest'effetto alone che si ottiene cozza con il dato di realtà.
Il raggruppamento di Centrodestra compreso: LEGA SALVINI PREMIER con 8.310 voti pari a 36,7%; più F.I con 2.128 voti pari al 9,4%; FDI con 1.544 voti pari al 6,82; POPOLARI PER L'ITALIA con 147 voti pari a 0,65%; più Popolo della Famiglia - alternativa popolare con 111voti, pari allo 0,49; più partito animalista con 79 voti pari allo 0,35%; più Casa Pound con 34 voti pari a 0.15% ; più Forza Nuova con 20 voti pari a 0.09%; più autonomie per l'Europa con 20 voti pari a 0,09%; ottiene  12.393 voti pari a 54,74%                               
Il raggruppamento di Centrosinistra compreso: Pd con 6292 voti pari a 27,7%; più +EUROPA - ITALIA IN COMUNE - PDE ITALIA con 837 voti, pari a 3,7; Europa Verde con 614 voti, pari a  2,71; La sinistra con 535 voti pari a 2,36%; più Partito Comunista con 142 voti pari a 0,23%; più partito Pirata con 51 voti pari a 0,23%; ottiene 8.471 voti pari a 37,42%.
Il Movimento 5 Stelle prende 1.778 voti pari a 7,85%
Gli aventi diritto di voto erano 37.854, ma i  votanti sono stati 23.166 pari a 61,20%; la differenza tra votanti e aventi diritto è di 14.688 pari a 38,80; le schede bianche sono state 106 pari a 0,45%; le schede nulle 418 pari a 1,80%; le schede contestate 0.
C'è un quaranta per cento degli aventi diritto di voto che non si sono pronunciati. La partita si giocherà proprio con questo raggruppamento. Vincerà chi saprà meglio rapportarsi con questo gruppo di persone che non sono andate a votare alle Europee o si sono astenute o hanno messo scheda bianca o nulla: sono molte.
Il centrodestra e in particolare la Lega sono convinti di avere un grande vantaggio. Il centrodestra però ha sulle spalle una questione grossa come una casa che non ha mai approfondito che da dieci anni rimuove volutamente. E' la questione del tradimento covato all'interno del centrodestra di allora e mai sviscerato nei confronti della senatrice Antonella Faggi allora Sindaco di Lecco che è decaduta non per una battaglia in Consiglio comunale, ma per una congiura, consegnando le chiavi della città al centrosinistra.
E' ancora una questione aperta: riguarda in particolare il ruolo e la funzione della donna. La Senatrice fu fatta cadere per questioni prettamente pre-politiche. Il candidato maschio del centrodestra è facilitato, gli si riconosce il machismo, non a caso si cerca una figura che esprima questo elemento. Le donne vanno bene massimo come Assessore o come Consigliere. Il tradimento politico di allora è ancora uno spettro che abita nel centrodestra.
dr. Enrico Magni
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