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Scritto Venerdì 29 novembre 2019 alle 16:24

Tavolo provinciale della Rete a sostegno delle vittime di maltrattamento e violenza: scelto il logo, vince una studentessa di Merate

Il Tavolo provinciale della Rete a sostegno delle vittime di maltrattamento e violenza ha – finalmente – un proprio logo. E’ stato scelto tramite un concorso indetto dall’Ufficio della Consigliera di Parità.

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80 gli elaborati pervenuti e valutati al termine del mese scorso dalla commissione, ad hoc costituita, che ha selezionato il progetto ritenuto meritevole del primo premio, da quest’oggi utilizzato ufficialmente quale “stemma” dell’organismo collegiale che annovera tra le proprie fila, oltre a rappresentanti istituzionali, anche esponenti di sodalizi in prima linea nel supporto ai soggetti deboli costretti a subite vessazioni e abusi. A conquistare il plauso della “giuria” è stato il logo creato da Anna Pieri, studentessa di 5L dell’Istituto Viganò di Merate, indirizzo Tecnico della Grafica e della Comunicazione: come spiegato dalla stessa autrice – premiata nel pomeriggio odierno a Villa Locatelli – l’elemento centrale è quello dell’occhio, stilizzato con una lacrima al posto della pupilla, per rendere plasticamente il concetto della sofferenza.

Il logo scelto della commissione.
Sotto la vincitrice Anna Pieri con Francesca Bonacina, Claudio Usuelli e Adriana Ventura

Menzione speciale, poi, anche per il compagno di scuola Antonio Patuano (di 5I) e per Matteo Amigoni dell’Isgmd di Lecco. Il primo ha rielaborato la A di antiviolenza, ricavando nella lettera il volto – proteso al futuro – di una esponente del gentil sesso. Il secondo, invece, oltre ad aver stilizzato il corpo di una donna ha selezionato una serie di parole afferenti al tema, inserendole nel logo in maniera assolutamente appropriata come fatto notare dalla commissione giudicatrice, ora intenzionata ad esporre tutti i progetti realizzati per il concorso in una mostra che troverà spazio nella hall dell’ospedale Manzoni.

       

I loghi "secondi classificati a pari merito". Sotto i loro ideatori con la compagna vincitrice

“Sono stata positivamente colpita non solo dalla quantità degli elaborati pervenuti - spiega la Consigliera di parità della Provincia di Lecco Adriana Ventura - ma anche dalla qualità delle proposte che hanno dato evidenza di una grande sensibilità sulla tematica della violenza alle donne sia da parte degli istituti scolastici che degli studenti. A loro e all’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco rivolgo il mio particolare ringraziamento così come ai membri della commissione e alla Rete a sostegno delle vittime di maltrattamento e violenza “.

“In qualità di coordinatrice del Tavolo provinciale della Rete a sostegno delle vittime di maltrattamento e violenza - aggiunge Francesca Bonacina, assessore del Comune di Lecco con delega alle pari opportunità - voglio ringraziare l’Ufficio della Consigliera di parità per questa iniziativa. Quando si arriva a sentire l’esigenza di un logo significa che, oltre a riconoscere l’utilità di un elemento visivo, si riconosce anche la necessità di rappresentare graficamente una dimensione identitaria, in questo caso quella di un Tavolo molto ampio e rappresentativo i cui soggetti, pur nella diversità dei loro compiti e mandati, hanno voluto e saputo muoversi con efficacia, e coralmente, per contrastare insieme la violenza alle donne. Non è scontato e sono convinta sia un punto di forza di questo territorio”.

Ai ragazzi premiati sono stati altresì rivolti i complimenti del presidente della Provincia Claudio Usuelli che sottolineando la sensibilità dimostrata dai ragazzi che hanno partecipato al concorso, ha augurato loro di essere d’esempio per gli altri.
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