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Scritto Sabato 30 novembre 2019 alle 16:52

Vendrogno: ciclista scivola su una lastra di ghiaccio all'Alpe Giumello e poi precipita per 50 metri. Inutili i soccorsi

E' un ciclista di 51 anni, F.A. le iniziali, di Lurago Marinone, la persona deceduta nel pomeriggio di oggi all'alpe Giumello in comune di Vendrogno. E' successo attorno alle 15, quando è stata messa in moto la macchina dei soccorsi con l'attivazione dell'elisoccorso partito dalla base di Como per raggiungere la località montana.
Da quanto si apprende l'uomo sarebbe scivolato su una lastra di ghiaccio e poi precipitato per una cinquantina di metri. Un volo che non gli ha lasciato scampo. Quando infatti i soccorsi sono giunti sul posto il suo cuore aveva già smesso di battere e il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Già in mattinata, si è sfiorata un'altra tragedia con un atleta dei Falchi Lecco, 36 anni, caduto nell'affrontare l'ascesa al rifugio Azzoni, sul Resegone, dal lato bergamasco. Lo sportivo, dalle informazioni a disposizione, sarebbe stato tradito dal ghiaccio, scivolando per qualche decina di metri. Anche in quel caso è stata messa in pista l'eliambulanza e le squadre del CNSAS della Valle Imagna. Il ferito una volta ricoverato è stato trasferito in ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in codice rosso.


Nel tardo pomeriggio invece, attorno alle
17.00, altra chiamata per due escursionisti bloccati in un canale molto impervio tra la Val Biandino e l’Alpe Paglio. Avevano perso il sentiero e si sono ritrovati in un punto molto pericoloso, non potevano proseguire o tornare indietro. Sono comunque riusciti a comunicare la loro posizione esatta e a dare indicazioni importanti ai tecnici del Soccorso Alpino, tra cui le coordinate geografiche GPS. Valutata la situazione, è intervenuto l’elicottero di Como, abilitato per il volo notturno. Circa 15 tecnici erano pronti a partire in piazzola, presso la sede della Comunità Montana. Grazie a una manovra molto tecnica e impegnativa da parte di tutta l’équipe del velivolo è stato possibile recuperare i due escursionisti in breve tempo, un uomo e una donna che presentavano un principio di ipotermia. Le due persone soccorse sono infine state accompagnate all’ospedale di Villa Guardia. All’intervento hanno partecipato anche i Vigili del fuoco di Lecco.
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