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Scritto Sabato 30 novembre 2019 alle 20:28

Lecco: inaugurata la 9^ Mostra di Presepi e Diorami, con la 'novità' di quelli di carta

È stata inaugurata nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 30 novembre, a Palazzo delle Paure la nona edizione della Mostra di Presepi e Diorami, allestita come di consueto dalla sezione lecchese dell’Associazione Italiana “Amici del Presepio” in collaborazione con il SIMUL.



Il Coro Alpino Lecchese



In esposizione 10 opere a cielo aperto, 21 diorami e 23 presepi di carta, frutto di una tradizione nata tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento che in Italia si è molto ridimensionata, trovando invece terreno fertile nei Paesi mitteleuropei: la collezione, con opere che vanno dalla metà del XIX secolo fino ai giorni nostri, è stata messa gentilmente a disposizione dall’appassionato Luca De Ascentis di Tremezzina.


Angelo Bonazzola e il sindaco Virginio Brivio


L'assessore Simona Piazza e Barbara Cattaneo (SIMUL)


Don Giuseppe

“In queste settimane, grazie a una serie di eventi, la nostra città è ancora più bella e luminosa, ma non dobbiamo dimenticare che il Natale è innanzitutto un momento di intimità ed essenzialità, in cui confrontarsi, al di là della propria fede, con un avvenimento storico e misurarsi con ciò che conta davvero nella vita” ha commentato il sindaco di Lecco Virginio Brivio prima del taglio del nastro della mostra, ringraziando tutti coloro che l’hanno resa possibile. “Il presepio ci aiuta proprio in questo, ci consente di avvicinarci ai “contenuti” e di ritornare all’essenziale: oltre a queste straordinarie opere, a breve sarà inoltre possibile visitare il grande presepe – quest’anno completamente rinnovato – allestito nel cortile del palazzo comunale, dove da qualche tempo rappresenta l’unico vero simbolo del Natale”.


Il taglio del nastro

Una mostra, quella organizzata a Palazzo delle Paure dopo alcune edizioni a Villa Manzoni, “sempre molto visitata e apprezzata dai lecchesi e non solo, che grazie all’arte trovano un importante momento di riflessione e riscoprono un autentico senso di comunità”, come ha aggiunto l’assessore alla cultura Simona Piazza esprimendo soddisfazione e gratitudine per le “tante sinergie che in questi anni ci hanno dato la possibilità di offrire ai cittadini diverse proposte di alto livello”.




È stato il presidente della sede lecchese dell’Associazione Italiana “Amici del Presepio” Angelo Bonazzola, poi, a illustrare brevemente i contenuti della mostra, con l’auspicio che da qui al Natale possa essere “fonte d’ispirazione e riflessione non solo per gli appassionati, ma anche per tante famiglie”.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

Anche quest'anno, inoltre, a contorno dell'esposizione si terranno due conferenze mirate ad approfondire i vari aspetti dell’arte presepiale. La prima è programmata per sabato 14 dicembre alle 16.00 con la partecipazione di Pierluigi Mombelli, appassionato collezionista e studioso nonché autore di un libro sui presepi di carta, che illustrerà la nascita e l’evoluzione di questa tipologia di opere; la seconda si svolgerà invece sabato 4 gennaio allo stesso orario e vedrà l’intervento del professor Roberto Pozzi di Colico che parlerà delle figure che animano il presepe tradizionale descrivendone caratteristiche e storia.




“Sono felice e sorpreso di vedere incuriositi e interessati non solo i bambini, ma anche tanti adulti” ha concluso don Giuseppe prima dell’inaugurazione della mostra, allietata dai canti del Coro Alpino Lecchese. “Ma il presepe, del resto, è sempre in grado di toccare il cuore anche dei non credenti, perché è un’espressione non solo di fede, ma anche di storia e di arte”.
La mostra sarà visitabile fino al 12 gennaio negli orari di apertura del polo museale di Palazzo delle Paure: saranno inoltre organizzate tre aperture straordinarie il 26 dicembre, il 1° gennaio e il 6 gennaio dalle 14.00 alle 19.00.
B.P.
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