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Scritto Mercoledì 11 dicembre 2019 alle 13:10

Da Lecco a Pechino: 50 giorni sulla Via della Seta in un libro

Ci sono percorsi divenuti ormai leggendari grazie alla loro importanza nella storia e per aver creato dei veri e propri miti nell’immaginario collettivo di ognuno di noi. Uno di questi è, senza dubbio, la Via della Seta, raccontata da Marco Polo ne “Il Milione”. Settecento anni dopo sono dieci lecchesi, sulle orme del celebre veneziano, a ripercorrere questa mitica Via durante un periodo storico decisamente particolare: le repressioni di piazza Tienanmen, durante le rivolte studentesche a Pechino del 1989. A trent’anni da questa esperienza, attraverso le parole di Carlo Castagna e le fotografie di Mario Spreafico, raccolte nel libro ''Da Lecco a Pechino'', edito dalla casa editrice Teka, in viaggio per oltre sedicimila chilometri tra Jugoslavia, Grecia, Turchia, Iran, Pakistan e Cina, in un mondo che ormai non esiste più, fatto di tradizioni e culture millenarie, panorami naturali mozzafiato e speranze di libertà.

"10 settembre 1989. Dall’oblò dell’aereo la pista appare immersa in una sonnolenta oscurità, punteggiata qua e là da luci gialle e dalla sagoma grigiastra di un aereo in attesa di decollo. Il cambio dei fusi orari disorienta in questa sosta prevista durante il volo che da Pechino ci riporta in Europa. A Karachi scende una pioggia fitta e insistente, che allevia un poco l’afa pesante e fa brillare l’asfalto nero nella notte. Torno col pensiero all’immensità grigia in una desolata solitudine della piazza Tienanmen vista nel pomeriggio plumbeo. È l’ultima immagine che mi accompagna di un viaggio che pareva interminabile e si è concluso in quel cuore di Pechino che dal giugno scorso ha smesso di pulsare e mostra il suo selciato ruvido malinconicamente vuoto."
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