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Scritto Mercoledì 11 dicembre 2019 alle 17:17

In viaggio a tempo indeterminato/106: vivere su un van negli States

Avevamo prenotato una macchina compatta, la più piccola.
Ma a quanto pare negli Usa le dimensioni sono un po’ diverse e hanno un concetto diverso di piccolo.
E così ci ritroviamo con un minivan, per 7 persone.
Con tanto di portiere che si aprono da sole, sedili riscaldati, e immancabile posto per mettere i bicchieroni di carta delle bevande.
Quando la signora dell’autonoleggio ci ha guardato e quasi scusandosi ci ha detto “non ho più macchine, solo un minivan...”
Il nostro “ah ok!” nascondeva in realtà urla di gioia.
Sì perché il nostro progetto di guidare tra i parchi degli Stati Uniti e dormire in macchina, diventava improvvisamente molto più “comodo” di quanto avessimo potuto immaginare.

VIDEO


Questo viaggio in macchina, o meglio questo “road trip” che detto in inglese suona più avventuroso, non lo avevamo messo nei piani.
Come sempre ci succede però, i piani vanno da un’altra parte.
E così ci siamo ritrovati a guidare sulle enormi strade americane alla scoperta delle meraviglie di un Paese che avevamo sempre un po’ snobbato.
Organizzare un road trip non è semplice ma se, come è successo a noi, ti ci ritrovi all’ ultimo minuto beh non ci pensi troppo e la vivi all’avventura.
La prima cosa da fare è stata capire come dormire... in realtà la seconda cosa, perché la prima è stata imparare a guidare un pullmino con il cambio automatico.
Abbassati i sedili dei 5 passeggeri, però, abbiamo realizzato che dormire sarebbe stato piuttosto semplice.
Ci bastava comprare una coperta un po’ pesante per la notte e i sacchi a pelo e le maglie termiche avrebbero fatto il resto.
Così ci siamo fiondati da Walmart, una diffusa catena di supermercati americani, e mezz’ora dopo avevamo lei. La coperta blu per salvarci dalle gelide notti tra i parchi nazionali.
A posteriori, quelli sono stati i 15$ meglio spesi di sempre!
Già che c’eravamo al supermercato abbiamo anche fatto scorta di cibo perché il nostro è sempre un viaggio a basso budget dopotutto: pane, cereali, fagioli in scatola, frutta, una specie di affettato chiamato bologna (anche se di Bologna ha ben poco), del formaggio arancione a fette che sembra quello dei cartoni animati e dello sciroppo al cioccolato che un po’ di dolcezza serve sempre.
Eravamo felici.
Ridevamo e scherzavamo mentre ascoltavamo quelle assurde canzoni country che parlavano di donne con la passione per i trattori.
E avevamo persino deciso di dare un nome al van: Van Halen, come la rock band americana di cui conoscevamo solo il nome e mezza canzone.
Eravamo contenti... eravamo! Perché ancora non ci eravamo resi conto di quanto consumasse questo gigantesco Van Halen!

La prima notte passata in van è stata un’avventura.
Per trovare un posto per dormire che fosse sicuro abbiamo usato un applicazione consigliataci da un amico viaggiatore.
Abbiamo aperto la mappa e visto quali posti erano consigliati per dormire da altri “campeggiatori da auto”.
Abbiamo trovato un parcheggio proprio fuori dallo Yosemite National Park, immerso nel nulla ma con dei bagni pulitissimi e persino con l’acqua calda.
E fin da subito abbiamo capito che quella sarebbe stata la doccia per i prossimi 15 giorni.
Abbiamo passato lì la prima notte sotto un cielo pienissimo di stelle e con il solo rumore del silenzio.
Ah quanto è stato comodo il nostro Van Halen per la prima notte.
E la mattina quando ci siamo svegliati, quello che abbiamo visto attorno a noi era stupendo.

Il giorno dopo eravamo freschi e inaspettatamente riposati.
Se il buongiorno si vede dal mattino il nostro road trip partiva molto bene.
Il nostro primo Parco Nazionale Americano, tra montagne altissime, paesaggi lunari e laghi.
Peccato solo non ci fossero le cascate.
Certo quel cielo azzurro ripagava della mancanza.
Km e km sulla strada più alta degli USA tra un panino con la bologna e un caffè lungo americano.
La prima giornata è passata così ed è terminata nel migliore dei modi, parcheggiati nel bel mezzo del deserto, tra le piante di cactus e quelle stesse stelle luminose.

Le nostre avventure continuano ogni settimana su LeccoOnline e ogni giorno sulle pagine Facebook e Instagram “Beyond The Trip”.
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