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Scritto Mercoledì 18 dicembre 2019 alle 08:16

Provincia: dalla Lecco-Bergamo ai centri per l'impiego, le novità previste nel 2020

Un Consiglio provinciale denso l’ultimo del 2019, riunito martedì sera a Villa Locatelli. Ad aprire la riunione il presidente Claudio Usuelli, che ha portato alcuni aggiornamenti sull’annosa vicenda della Lecco-Bergamo: “Ho partecipato, insieme al consigliere Mattia Micheli, ad un incontro in Regione Lombardia con l’assessore Terzi e il sottosegretario Rossi, durante il quale ho sollecitato Regione ad essere al nostro fianco e a supportarci”. Dovrebbe infatti essere stato sottoscritto il decreto del presidente del Consiglio dei ministri col quale si autorizza la cessione dell’opera ad Anas e dovrebbe essere pubblicato a breve in Gazzetta. “Noi siamo pronti per seguire da vicino questa vicenda” ha aggiunto il presidente.
Il leghista Stefano Simonetti, dai banchi dell’opposizione, ha ricordato che “la Lecco-Bergamo è un’opera fondamentale, che oggi è solo parzialmente realizzata e che va completata. Va fatto prioritariamente quello che serve per arrivare ad una definizione per poi consegnare l’opera ad Anas: se servono risorse per sistemare la progettazione facciamolo perché questa arteria è importante”.
Passando dalle strade ad altre competenze delle Provincia di Lecco, la consigliera Irene Alfaroli ha illustrato invece quelle che saranno le tariffe del 2020 per la Villa Monastero e la nuova convenzione del sistema museale della provincia. Per quanto riguarda la splendida dimora affacciata sul lago a Varenna, è stato rinnovato il contratto con la società che gestisce la struttura e sono state riconfermate in larga misura le tariffe per il noleggio degli spazi. È stato confermato lo sconto del 25 per cento per gli enti e le istituzioni della provincia, mentre è stata tolta la possibilità dell’utilizzo gratuito per il Comune Varenna. Per i matrimoni è stata prevista una tariffa differenziata nel caso si utilizzi solo per la celebrazione o anche la sala e lo spazio esterno. Aggiunte anche delle tariffe agevolate per le visite istituzionali approvate preventivamente da Villa Locatelli.
Per quanto riguarda invece il sistema dei musei provinciali, la nuova convenzione ricalca in larga misura quella precedente: “Abbiamo mantenuto tutti i 30 musei aderenti - spiega la consigliera delegata - grazie anche al dimezzamento della quota di adesione, che in realtà sostanzialmente è rimasta uguale a quella dello scorso anno, la quale veniva puntualmente scontata”.
Approvata infine anche la Convenzione tra Regione Lombardia, Province lombarde e Città metropolitana di Milano per la gestione dei servizi per il lavoro e delle politiche attive del lavoro in Lombardia, che riguarda i due centri per l’impiego del territorio, quello di Lecco e quello di Merate. “Il testo è stato condiviso tra Regione e Province a novembre e si tratta di una buona convenzione - ha commentato il consigliere Giuseppe Scaccabarozzi - La Regione ci riconosce 1.118.000 euro per le spese di personale, arrivando così ad una copertura totale di questa voce, e 150mila euro per le spese per oneri di funzionamento e per le spese generali”. Nell’arco del 2020/2021 ci sarà anche un potenziamento del numero dei dipendenti grazie al concorso indetto della Regione che porterà 59 persone in più a Lecco, oltre che due milioni di investimento per le sedi, stanziati metà nel 2019 e metà nel 2020. “Con questo numero di dipendenti alla Provincia non sarebbero serviti i 12 navigator - riflette il consigliere - che peraltro dipendono da Anpal e potrebbero rischiare di creare dei disoccupati di serie A, in capo alla Provincia, e disoccupati di serie B, che godono del reddito di cittadinanza. Una discrepanza che si poteva evitare”.
M.V.
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