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Scritto Sabato 11 gennaio 2020 alle 08:39

Carenno ottiene 350.000 euro da un bando ministeriale, lavori per prevenire i dissesti

Il 2020 si è aperto con un’ottima notizia per il Comune di Carenno: l’ente si è infatti aggiudicato un contributo di ben 350.000 euro a fondo perso grazie alla terza edizione di un bando ministeriale per interventi di messa in sicurezza del territorio. La somma sarà utilizzata per un’importante opera di prevenzione del dissesto idrogeologico lungo la strada che conduce alla località Boccio, che includerà una serie di lavori di miglioramento del sistema di regimentazione dei corsi d’acqua e il posizionamento di reti contro l’eventuale caduta di materiale dalle pareti rocciose.

Il Comune – l’unico in provincia, e tra i pochi in Lombardia, ad avere ottenuto il contributo ministeriale – ha ora a disposizione otto mesi per avviare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori, che conta di effettuare nella seconda metà dell’anno. “Siamo molto soddisfatti” ha commentato il sindaco di Carenno Luca Pigazzini. “Avevamo partecipato già due volte a questo bando, ma in entrambi i casi il nostro Comune era rimasto escluso dalla graduatoria finale perché il regolamento dava priorità agli enti in disavanzo economico: in seguito, fortunatamente, i criteri sono stati modificati, cosa che ha permesso anche a noi di rientrare fra i vincitori”. “L’organizzazione di questi bandi mi lascia ancora perplesso” ha aggiunto il primo cittadino, ricordando come già in passato avesse “alzato la voce” sul tema. “Ciò che conta, comunque, è che il Governo continui – come ha ripreso a fare negli ultimi anni – a distribuire risorse ai Comuni: sono questi gli unici enti che sanno come spenderli sul proprio territorio di riferimento, per rispondere a esigenze reali e urgenti. Devo ammettere che da questo punto di vista siamo fortunati, è un periodo di “vacche grasse”: nel corso del 2019, tra contributi del Ministero, del GAL (Gruppo di Azione Locale), della Comunità Montana e di altri enti, nelle casse del nostro Comune sono entrati ben 900.000 euro, una somma pari alla nostra spesa corrente di un intero anno che abbiamo distribuito su interventi di vario tipo. Speriamo che la tendenza resti positiva”.
B.P.
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