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Scritto Domenica 02 febbraio 2020 alle 09:00

Ul cape' vergot di Trezzi: sara' ul stabiel dopu che l'e' scapa' ul purcel!

Non volendo trascinare troppo una stucchevole "querelle" con Paolo Trezzi (non sarebbe peraltro nemmeno una novità) mi limito solo a qualche considerazioni rispetto al suo tentativo di strumentale contro-argomentazione, tipica di chi viene sorpreso "con le mani nella marmellata". Del resto la sua tempestiva risposta (la mia lettera pubblicata alle 11,07 di sabato e la sua alle 18,55) ben denota il suo "nervo scoperto", non abituato peraltro ad essere oggetto e non soggetto di critiche, come  anche la sua martellante ed arcinota frequentazioni mediatica.

Ma ben oltre la pura polemica personale mi interessa la "visione" più generale, ecco perché mi permetto queste note. Il titolo eloquente ( utilizzando il dialetto usato "bonariamente" da Trezzi ma con la traduzione per i non lombardi : IL CAPIRE QUALCOSA DI TREZZI : CHIUDERE IL RECINTO QUANDO E' GIA' SCAPPATO IL MAIALE ! ), che si rifà ad un ben noto detto popolare, rende perfettamente l'idea dell'anacronistica denuncia a posteriori di un danno che si poteva preventivamente perlomeno contrastare. O meglio, è giusto comunque denunciarlo, ma sarebbe stato molto meglio battersi ed attrezzarsi prima dell'insorgenza del ben prevedibile danno. E' quello che assieme agli ex lavoratori prima, e con tante realtà attive del territorio dopo , si era cercato di fare con CITTADELLALUCE per ben 20.000 mq dell'ex area Leuci, peraltro ancora  piantati li' nel cuore della città in attesa "d'utilizzo". Chi aveva - ed ha ancora - a cuore una visione " rigenerativa urbana" delle aree dismesse come quella di via XI febbraio perlomeno avrebbe dovuto - e dovrebbe ancora - contribuire al miglioramento, fossanche "critico", di ipotesi virtuose di riutilizzo, anche solo parzialmente pubblico, delle aree e non lasciarle languire (l'Amministrazione in primis, che avrebbe dovuto giocare un ruolo attivo da "volano") o addirittura, in pratica, ad affossarle. Tutto qui. Rispetto al "mentire" delle forze in Consiglio Comunale, che Trezzi mi invita, bontà sua, a comprendere: lo sanno purtroppo anche i bambini che le forze politiche spesso si schierano in base alle convenienze del momento. Infatti sarà assolutamente da vigilare/contrastare quella che potrebbe essere una probabilissima possibilità che quanto successo per l'ex area Pagani si ripeta con il nuovo  Consiglio Comunale per l'ex area Leuci. Le similitudini, nonostante le argomentazioni di Trezzi, sono evidenti a tutti. Sapranno i lecchesi farsene carico in anticipo o assisteranno  all'ennesima farsa cementificatoria ? Per ultimo (e senza soverchianti ed inalterate ipotesi riesumative):  sulle accuse di passata inconsistenza a CITTADELLALUCE "senza mai nessuna documentazione a libero accesso e sempre bisognosi di valanghe di soldi  di altri" , per dovere di verità mi limito a riproporre il link di un vecchio contributo documentale (peraltro sempre rivolto all'eterno Trezzi ) oltre ad un più recente contributo come ex lavoratori Leuci. Sarà la volta buona che capisca e ne prenda atto?

https://www.leccoonline.com/articolo.php?idd=34189&origine=1&t=Area+ex+Leuci%3A+ultima+replica+di+Bosisio+a+Trezzi+con+un+testo+della+%27vecchia%27+RSU  

https://www.leccoonline.com/articolo.php?idd=45999&origine=1&t=Ex+Leuci+e+favole
Germano Bosisio
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