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Scritto Venerdì 07 febbraio 2020 alle 16:10

Valgreghentino: lo scontro di Parolari con 'Progetto Futuro'

Ha lasciato il gruppo rivendicando “libertà di pensiero e vera autonomia di giudizio e azione”, professando la sua intenzione di anteporre “la voglia di fare alle strategie politiche e alle polemiche sterili e pretestuose”. Con la delibera verbalizzata nella serata di ieri, giovedì 6 febbraio, Mattia Parolari non è più parte dello schieramento di minoranza “Progetto Futuro” di Valgreghentino, pur restando in assise come consigliere indipendente: in Aula si è quindi consumato lo “scontro” finale con gli ex colleghi Stefano Simonetti e Francesco De Capitani, ma soprattutto con la capogruppo Anna Clara Bassani, di cui Mattia Parolari ha ribadito di non condividere “il metodo, più che gli argomenti”.


Da sinistra Stefano Simonetti, Anna Clara Bassani, Francesco De Capitani, Mattia Parolari

“Abbiamo due modi diversi di intendere la politica, se di politica si può parlare in un piccolo paese come il nostro” ha dichiarato il dimissionario. “Credo che in una realtà come quella di Valgreghentino sia necessario mettere in campo un impegno costruttivo, concreto e collaborativo, al di là di strategie e polemiche sterili, per il bene della comunità: il mio, quindi, non è un cambio di rotta, tanto che – in coerenza con le mie proposte e argomentazioni di sei mesi fa – ho deciso di restare a far parte di questo Consiglio, nel rispetto dei miei elettori, continuando a lavorare in maniera autonoma per trovare sempre nuove soluzioni per il paese, senza accettare imposizioni da nessuno”.
Un riferimento non troppo velato, quest’ultimo, al suo voto dello scorso novembre per il Piano di Diritto allo Studio, con il quale Mattia Parolari si è dichiarato favorevole a quanto proposto dalla maggioranza distaccandosi apertamente dal suo gruppo. “Questa decisione mi ha deluso e rammaricato, soprattutto essendo giunta dopo un percorso condiviso di soli sei mesi” ha commentato Stefano Simonetti. “Cambiare idea è legittimo, ma in politica serve coerenza: forse sarebbe stato meglio dimettersi” ha aggiunto, ribadendo “piena fiducia” nella capogruppo con la convinzione che “sarà il tempo a dirci se Parolari resterà effettivamente indipendente in assise”.
“Le linee guida del nostro operato sono sempre state ben chiare e condivise” ha invece dichiarato Anna Clara Bassani. “Essere parte di un gruppo richiede umiltà, serietà, professionalità, coerenza e disponibilità al confronto: pur senza precludere possibilità di collaborazione, il nostro programma è stato stilato per essere un’alternativa a quello dell’attuale maggioranza, non una sua copia. Il gruppo di “Progetto Futuro”, comunque, è coeso più che mai, per portare avanti quanto promesso agli elettori”.
B.P.
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