Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 97.925.402
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 15/09/20

Merate: 36 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 31 µg/mc
Lecco: v. Sora: 24 µg/mc
Valmadrera: 28 µg/mc
Scritto Mercoledì 12 febbraio 2020 alle 14:07

Asst: assemblea in strada delle lavoratrici del servizio di pulizia. 'Situazione critica'

Assemblea all'aria aperta, nel primo pomeriggio odierno, per le lavoratrici dei servizi di pulizia dell'ASST di Lecco: secondo quanto riportato dai rappresentanti sindacali, infatti, l'azienda ospedaliera non avrebbe concesso loro una "sede idonea" alla riunione, costringendole a darsi appuntamento all'ingresso del nosocomio per evitare di doversi "accontentare" del locale lavanderia. Sul "tavolo" i temi in discussione da mesi, dal momento dell'aggiudicazione dell'appalto da parte di Dussmann.




Al centro Tina Coviello

"Quella di oggi deve essere l'occasione per prendere una decisione collettiva, dare un segnale importante" ha dichiarato Marco Paleari (CGIL), sottolineando come le lavoratrici - definite "invisibili" - non possano più "andare avanti in questo modo". A ormai tre mesi dall'ultima riunione in Prefettura a seguito dell'aggiudicazione dell'appalto per i servizi di pulizia, infatti, nulla è cambiato per le circa 220 operatrici dei presidi di Lecco, Merate e Bellano, assunte con una riduzione media del 30% delle ore lavorative e, di conseguenza, del salario mensile, diminuito anche di 200-250 euro.



Al microfono Marco Paleari

Come riportato dai rappresentanti sindacali, Dussmann e ASST non hanno nemmeno trovato un accordo sui servizi aggiuntivi (per i lavori di pulizia in spazi "extra"), non arrivando quindi a una proposta congrua per le dipendenti. "In tutto questo tempo la professionalità e la qualità dei servizi non è mai venuta meno, ma ora qualcosa deve cambiare" ha commentato Marco Paleari.



Al microfono Roberto Pennati


"Il primo obiettivo deve essere quello di ripristinare il giusto orario lavorativo, per ridare dignità a tutte queste persone" ha aggiunto Tina Coviello (CISL). "Dignità che non è stata rispettata nemmeno quest'oggi, quando ci siamo visti negare la disponibilità di un locale idoneo alla nostra assemblea: in questa fascia oraria la mensa era occupata, l'alternativa - inaccettabile - sarebbe stata la lavanderia".

"È ora di raccontare al Prefetto le ragioni di questa ulteriore mobilitazione" hanno proseguito Marco Paleari, Tina Coviello e Roberto Pennati (UIL). "Non è possibile che dopo tre mesi non sia stato ancora raggiunto un accordo, in particolare sui servizi aggiuntivi rimasti esclusi dal capitolato, che Dussmann potrebbe persino scegliere di ridurre".



"Non è più tempo di perdere energie in polemiche, è ora di agire" hanno concluso i rappresentanti delle sigle sindacali, che in accordo con le lavoratrici non hanno escluso la possibilità di organizzare a breve uno sciopero.
B.P.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco