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Scritto Lunedì 24 febbraio 2020 alle 10:31

Valmadrera-Civate, la sezione AVIS premia i benemeriti: 909 i soci e 1270 le donazioni

È una sezione “viva”, attiva e dinamica quella dell’AVIS di Valmadrera e Civate, che nella mattinata di oggi, domenica 23 febbraio, ha chiamato a raccolta tutti i soci per la propria assemblea annuale, un momento per riepilogare le attività dell’anno appena trascorso e gettare uno sguardo a quelle in programma per i prossimi mesi, nonché per premiare gli avisini che hanno raggiunto un numero consistente di donazioni.




Il presidente Giovanni Rusconi

Una sezione particolarmente “viva” – dicevamo – che nel 2019 ha accolto al suo interno anche 295 soci provenienti dal gruppo di Malgrate, vistosi costretto a chiudere i battenti per mancanza di volontari, e ben 16 neo 18enni, che al raggiungimento della maggiore età hanno scelto con convinzione di unirsi alla folta schiera degli avisini per compiere in prima persona un grande gesto di solidarietà e vicinanza agli altri. 909, in totale, gli iscritti alla sezione (di cui 10 collaboratori), le cui donazioni hanno raggiunto quota 1.270 (1.133 di sangue intero e le restanti 137 di plasmaferesi).



Da sinistra il presidente provinciale Bruno Manzini, i sindaci di Valmadrera e Civate Antonio Rusconi e Angelo Isella,
gli assessori valmadreresi Raffaella Brioni e Rita Bosisio, don Isidoro Crepaldi




Manuela Moretto, Silvia Rizzuti e Vincenzo Barzani del Direttivo AVIS

Più che soddisfatto, a questo proposito, il presidente Giovanni Rusconi, che nel ringraziare i colleghi del Direttivo ha comunque colto l’occasione per esortare tutti i presenti a rendersi disponibili a collaborare con l’associazione non solo in qualità di donatori, ma anche di volontari, “di cui c’è sempre bisogno nonostante l’ulteriore arrivo di due consiglieri da Malgrate”.
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“La nostra è una solidarietà attiva e concreta, che sa sempre guardare alle esigenze del territorio facendo emergere l’importanza della gratuità e dell’impegno” ha commentato il numero uno, ricordando le tante attività collaterali promosse da AVIS nel 2019.




Claudio Sandionigi e Antonio Sandionigi con il presidente

Tanti gli interventi nelle scuole locali di ogni ordine e grado sul tema della donazione, con 340 alunni raggiunti e 102 screening ortottici effettuati gratuitamente negli asili; numerose anche le partecipazioni a iniziative ed eventi tra Civate e Valmadrera, dove è stata inoltre stipulata una convenzione con il Teatro Artesfera ed è stata donata una trave per la ginnastica alla palestra della Secondaria di I grado.




Ancora una volta, poi, la sezione ha offerto uno screening mammografico gratuito a tutte le socie al compimento dei 50 anni di età, un progetto ritenuto strategico in un’ottica di prevenzione e tutela della salute, da sempre due cardini dell’attività di AVIS; promossa, infine, una gita pre natalizia a Levico Terme, che ha riscosso un buon successo in termini di partecipazione.



L’assemblea odierna – ospitata al Centro Fatebenefratelli – ha visto anche l’approvazione del bilancio consuntivo del 2019, che ha incluso un esborso di 11.000 euro per i lavori di ristrutturazione della sede sociale, resa ancora più bella e funzionale. Presenti in sala anche diversi amministratori dei due paesi, con il borgomastro di Valmadrera Antonio Rusconi che ha ringraziato tutti i donatori per il loro costante impegno nella solidarietà, impegno che – come ha sottolineato il parroco don Isidoro Crepaldi – è reso ancora più significativo dal suo essere completamente anonimo e disinteressato, dal momento che nessun donatore può conoscere l’identità di colui o colei che riceverà il suo sangue.


Intervenuti per un saluto anche il presidente provinciale Bruno Manzini e il sindaco di Civate Angelo Isella, che si è unito ai presenti nel ricordare con commozione il suo predecessore Rino Mauri e l’amico “Carluccio”, scomparsi lo scorso anno, “testimoni di una solidarietà attiva che abbraccia un’intera comunità e che sa prendersi cura delle persone, più che delle cose”. A seguire, la consegna delle benemerenze (e di una rosa, per le signore) agli avisini più attivi, che ha visto salire sul palco dell’auditorium – in particolare – i meritevoli dei distintivi in oro, rubino, smeraldo e diamante (questi ultimi attribuiti ad Antonio Sandionigi e Claudio Sandionigi).
Omaggiati, infine, anche i soci giunti al termine della propria attività che, pur non ricevendo in questa occasione un riconoscimento specifico, AVIS ha voluto ringraziare a dovere. La mattinata si è conclusa con un buffet a cura degli allievi del CFP “Aldo Moro” di Valmadrera.

Per l’elenco completo dei benemeriti CLICCA QUI.
B.P.
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