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Scritto Venerdì 28 febbraio 2020 alle 15:35

Coronavirus: effetti positivi sulla grande distribuzione, soltanto domenica nel lecchese +109% di vendite

Scaffali vuoti, casse piene. Il Coronavirus ha avuto effetti (positivi) anche sulla grande distribuzione, con le vendite che durante la settimana tra lunedì 17 e domenica 23 febbraio sono andate incontro a un'impennata del +8,34% rispetto allo stesso periodo del 2019, a parità di negozi.


Uno scaffale vuoto nel pomeriggio di domenica 23

E non a caso è stato proprio il Nord Ovest - "motore dell'economia" anche in situazioni di normalità - a trainare la crescita (+11,20%), con la provincia di Lecco che, soltanto domenica 23, ha registrato un trend del +109,3%, il più alto in Lombardia, come era facile immaginare dopo l'"assalto ai supermercati" testimoniato anche da un nostro servizio, con gli scaffali svuotati nel giro di poche ore e le code interminabili alle casse, in una "corsa alla spesa" che ha visto protagonisti anche molti lecchesi evidentemente in ansia per una possibile quarantena improvvisa. Nella classifica generale della settimana seguono il Nord Est con un +9,66%, il Sud (+6,06%) e il Centro (+4,38%), con valori molto positivi per il settore ma evidentemente più contenuti rispetto a quelli delle regioni settentrionali.
In un clima "surreale", da psicosi, i carrelli dei lecchesi (e non) si sono riempiti, in particolare, di alimenti a lunga conservazione quali riso (+33%), conserve animali (+29%), pasta (+25%), derivati del pomodoro (+22%), sughi e salse (+19%), secondo il cosiddetto effetto "stock", ma anche di prodotti per la prevenzione e la cura personale, del comparto parafarmaceutico (+112%) e dell'igiene (+15%).



“Nelle nostre rilevazioni – dichiara Romolo De Camillis, Retailer Service Director di Nielsen Connect in Italia – si può leggere l’apprensione per l’eventualità di una quarantena, visti i picchi di vendita soprattutto in Nord Italia, ma anche nel resto del Paese. Oltre a fare "scorta", gli italiani hanno aumentato l’acquisto di prodotti vitaminici e per l’igiene personale, seguendo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”.
A livello di format distributivi, la crescita è omogenea. Il trend maggiore si è registrato nei Supermercati (+8,69%), seguiti subito dagli Ipermercati (+8,61%) e dai discount (+8,28%). Aumento leggermente sotto-media, invece, per gli specialisti drug (+7,50%) e per i liberi servizi (+4,44%). Per quanto riguarda l’eCommerce, la tendenza delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 17 a domenica 23 febbraio è stata del +56,8%, in accelerazione di circa 20 punti rispetto alle settimane precedenti (fonte: Nielsen eCommerce tracking, vendite online Week 8 2020 vs. Week 8 2019).
Come accennato, il picco si è verificato una volta prese le prime misure ufficiali contro la diffusione del Coronavirus, dunque domenica 23 febbraio, in cui si è concentrato circa il 20% delle vendite della settimana: quelle a valore nel Nord Italia sono aumentate del +73% rispetto alla stessa giornata del 2019, con la Lombardia al +87%: i trend più alti sono stati registrati nelle province di Lecco (+109,3%), Bergamo (+106,2%), Monza Brianza (+97,1%) e Milano (+93,3%).
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