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Scritto Martedì 03 marzo 2020 alle 22:52

Abbadia: è morto il biker 23enne di Paderno Dugnano andato a impattare contro un muro travolgendo poi un palo sulla '72'

Sul luogo dell'incidente, una volta partita l'ambulanza diretta a sirene spiegate verso l'ospedale Manzoni, regnava un rispettoso silenzio: che le condizioni di quel giovane e sfortunato motociclista fossero gravi, lo si era capito subito. I cittadini di Abbadia e gli automobilisti in transito che, ammutoliti hanno assistito ai rilievi del sinistro, hanno però sperato in un miracolo che purtroppo non c'è stato: è morto nonostante il prodigarsi del personale sanitario, il biker di soli 23 anni - Simone Poppi - protagonista suo malgrado, nel pomeriggio odierno, di un terribile incidente lungo la sp 72.

Residente a Paderno Dugnano, il ragazzo, procedendo in direzione Mandello, avrebbe suberato un furgone e alcune vetture che viaggiavano nello stesso senso, perdendo – non si sa ancora per quale ragione – poi il controllo della sua potente due ruote che avrebbe iniziato a “scodare” andando a impattare contro il muro di contenimento a bordo strada e travolgendo infine – abbattendolo – un palo.

Come un cavallo impazzito, la motocicletta ha così disarcionato il suo conducente, facendogli fare un volo di diversi metri, per poi finire la sua corsa strisciando sull'asfalto, con una ruota completamente staccata dalla carena. E' successo qualche minuto prima delle 16.

Immediata l'interruzione della circolazione lungo la preziosa arteria di collegamento a Lago e la chiamata al numero unico per le emergenze con l'invio in posto dei volontari del soccorso supportati anche dal personale dell'automedica. Per il ragazzo, che nel capitombolo ha rimediato un serio trauma cranico, non c'è stato però nulla da fare. Ha smesso di vivere in un letto del Manzoni. Alla Polstrada, affiancata dalla Polizia Locale, il compito di ufficializzare la dinamica dell'incidente dall'esito mortale, chiarendo eventuali responsabilità.
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