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Scritto Lunedì 09 marzo 2020 alle 14:40

Valgreghentino: l'importanza dello stare a casa nel disegno dell'artista Claudia Crippa

“Stiamo a casa”: è questo il messaggio che in queste ore sta risuonando forte, condiviso da tutti coloro che sono uniti all'appello delle autorità, per ricordare l'importanza di non uscire per non mettere a repentaglio la propria salute e quella degli altri. Social network, televisioni e giornali sono stati invasi da foto, video e slogan di persone che hanno voluto sottolineare la delicatezza del momento, e che sarà solo con il contributo di tutti se sarà possibile contenere l'epidemia. Tra i tanti messaggi c'è anche quello di Claudia Crippa, artista di Valgreghentino, laureata a pieni voti in Grafica d'Arte e Terapeutica Artistica all'Accademia di Belle Arti di Brera, che ha voluto fare un disegno per ricordare l'importanza del rispetto delle direttive. Nel dipinto, realizzato con la tecnica ad acquerello con l'inserto della pagina di un libro, si riconosce chiaramente una casa, circondata da alberi ed immersa in un cielo stellato. “Questa tecnica di contaminazione è il mio canale, quello che meglio esprime i miei pensieri e le mie emozioni” ha spiegato l'artista. Con il suo personale linguaggio, dunque, Claudia ha voluto comunicare la sua visione di uno dei suoi soggetti preferiti, la casa, che per una strana ironia del caso è anche il principale tema al centro del dibattito sull'emergenza epidemiologica in corso.

“La CASA è uno dei miei soggetti preferiti. La disegno spesso, da sola o insieme ad altre case, dritta o al rovescio, piccola e con tante finestre oppure con una sola porta.
Mi è sempre piaciuto osservarle e immaginare le vite al loro interno.
La casa è rifugio e simbolo dell'abitare. È potente. È importante.
Lo è anche in questi giorni... Quando per alcuni può sembrare una prigione. Riscopriamola. Riscopriamo il suo valore, la sua bellezza, diamole importanza, cerchiamo di volerle bene e soprattutto di volerci bene.
In questo periodo sospeso dove tutto sembra così surreale e difficile da comprendere proviamo a seguire le indicazioni che ci danno. Tutti vorremmo uscire, riprendere la vita di prima, fare tutto quello che facevano qualche settimana fa. Ma dobbiamo fermarci. Dobbiamo stare a casa. Per il bene di tutti... Per noi e per le persone a cui vogliamo bene.”
G.Co.
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