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Scritto Martedì 10 marzo 2020 alle 08:44

Carrellata di video-appelli a bambini, studenti, anziani, fedeli, alpini, donatori e perfino... 'stupideri' per dire 'restate a casa'

#iostoacasa. #iorispettoleregole. È un messaggio forte e chiaro quello lanciato da figure note sul territorio lecchese, che hanno accettato volentieri il nostro invito a dare il "buon esempio" sottolineando ancora una volta, a gran voce, l’importanza di rispettare le prescrizioni previste per fermare il Coronavirus: non uscire, limitare al minimo gli spostamenti ed evitare sempre gli assembramenti, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone.





Unico il senso del messaggio, leggermente diversi i toni, adattati da ciascuno al proprio consueto pubblico di riferimento: quello “generico” degli adulti per il noto sindacalista della CGIL Catello Tramparulo che si è rifatto all’appello dei professionisti della sanità letteralmente in prima linea nell’affrontare l’emergenza e per il medico di base lecchese Egidio Camagni, che ha fornito alcuni consigli utili per affrontare questa situazione inedita, così come per il presidente della Banca del Tempo di Valmadrera Flavio Passerini e per il “numero uno” dell’AIDO provinciale Antonio Sartor.





Si è rivolto invece a un’audience più specifica l’avvocato Andrea Bonaiti, alla testa dell’AVIS di Lecco, che ha colto l’occasione per ricordare ai soci del sodalizio l’importanza di continuare a donare il sangue anche in questi momenti difficili, assicurando che gli spostamenti da e per il centro trasfusionale rientrano sempre tra quelli “giustificati”.







Ancora, il neo presidente dell’Auser provinciale Claudio Dossi ha parlato in modo particolare agli anziani, categoria fragile e dunque “a rischio” più di altre, mentre il professor Claudio Lafranconi ha voluto sensibilizzare ulteriormente sul tema i suoi alunni dell’IIS Fiocchi di Lecco (e in generale tutti i giovani), da cui si aspetta un “forte senso di responsabilità”.




Si è rivolto ai “suoi” alpini il Presidente ANA di Lecco Marco Magni, invitandoli a far la loro parte per permettere al Paese di rialzarsi anche da questa nuova prova. Don Angelo Riva, parroco di Carenno, Lorentino e Sopracornola ma figura di riferimento per tutta la Val San Martino, ha ricordato come la vita e la salute siano un dono e come dunque sia necessario rispettare le nostre e quelle degli altri, pur sperimentando la fatica del rispettare le limitazioni imposte.





Messaggi davvero speciali, infine, quelli trasmessi ai più piccoli da Matteo Polvara di Tramm e Alessandra Maggi de l’Isola della Stupidera, con il loro inconfondibile stile sempre a misura di bambino: “Torneremo presto a ridere insieme, a giocare e a meravigliarci – assicurano i due, rispettivamente da Garlate e Olginate – ma questo è il momento di restare in casa, rispettare le regole stabilite da chi ne sa più di noi e… divertirci un po’ con mamma e papà, che come tutti noi stanno vivendo un momento davvero “straordinario”!”.
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