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Scritto Domenica 22 marzo 2020 alle 16:09

Messa con impronte lecchesi su Rai3 con l'Istituto La Sacra Famiglia

Nella nuova domenica delle Messe in televisione senza fedeli, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ha celebrato la Messa presso l’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, trasmessa in diretta da RAI 3.
La Sacra Famiglia è stata fondata nel 1896 dal parroco di Cesano Boscone don Domenico Pogliani, con i primi cinque ospiti. La chiesa dell’istituto, dove è stata celebrata la Messa, è stata consacrata nel 1909. La Sacra Famiglia, dopo i primi cinque ospiti ebbe un eccezionale potenziamento delle strutture, divenendo una grande opera di assistenza con il lecchese don Luigi Moneta, nativo di Castello.

L’arcivescovo mons. Mario Delpini, mons. Luigi Moneta, don Enzo Barbante

Don Moneta guidò la Sacra Famiglia per 33 anni, con grandi capacità operative ed una lungimiranza nelle scelte più coraggiose per il futuro dell’istituto. E’ ricordato con una lapide in via Fiumicella, in quartiere Castello, sulla facciata della casa natale, nelle vicinanze del cine teatro Palladium. La lapide è stata inaugurata nel 1961, sei anni dopo la scomparsa di mons. Luigi Moneta, avvenuta nel 1955. Venne inaugurata dall’allora sindaco di Lecco Angelo Bonaiti. Era dovuta all’iniziativa di un comitato parrocchiale di Castello, con Salvatore Bonalumi (sindaco di Ballabio, poi assessore in Comune a Lecco ed assessore in Provincia a Como), Celestino Crippa, Pietro Mauri, Vincenzo Locateli. Era parroco di Castello don Angelo Corbetta.

La RSA Sacra Famiglia a Regoledo di Perledo

E’ stato presidente della Fondazione Sacra Famiglia in anni recenti anche don Enzo Barbante, lecchese, impegnato nell’oratorio San Luigi della basilica, con l’assistente don Franco Carnevali, poi presidente del Consiglio di Zona 1, prima di entrare nel seminario diocesano di Milano. Nel territorio lecchese c’è la casa di Regoledo di Perledo operante dal 1965. Vi sono state apposite celebrazioni del 50° nel 2015 anche con una fiaccolata podistica a staffetta da Cesano Boscone a Regoledo; è transitata da Lecco percorrendo tutto il lungolago verso Abbadia. Sono stati 100 chilometri con tedofori, con partenza da piazza mons. Luigi Moneta a Cesano Boscone. “La Sacra Famiglia è poi presente nella città di Lecco con la Fondazione  mons. Giovanni Borsieri, nelle vicinanze della basilica di San Nicolò, sull’area un tempo occupata dal demolito cinema teatro prima Impero, poi Europa. E’ una residenza sanitaria assistenziale dedicata alla memoria del prevosto Borsieri, a Lecco dal 1930 dal 1963. E’ una unità di offerta residenziale rivolta a soggetti anziani non autosufficienti, non assistibili a domicilio e richiedenti trattamenti continui. Fornisce prestazioni sanitarie di recupero funzionale e sociale. La RSA non è solo luogo di cure ed assistenza, ma un luogo di vita che offre ospitalità in una struttura confortevole, accogliente e tecnicamente adatta a soddisfare le varie esigenze.
L’arcivescovo Delpini ha celebrato con il presidente attuale della Fondazione Sacra Famiglia, don Marco Bove e con il rettore cappellano di Cesano Boscone, frà Angelo Doneda. Nell’omelia della Messa l’arcivescovo si è richiamato al Vangelo della domenica con le tante domande del “cieco nato” che ritornano drammaticamente attuali nella tragica situazione del contagio coronavirus. L’arcivescovo ha reso noto che mercoledì 25 marzo, nel Duomo di Milano celebrerà una Messa di suffragio per tutti coloro che non hanno avuto funerali regolari per le vigenti norme di sicurezza sanitaria. La Messa sarà a porte chiuse e ripresa dalla televisione. Delpini ha anche reso noto che è entrato in funzione il nuovo fondo speciale “San Giuseppe” riservato a lavoratori precari o di limitati incarichi parziali che, per conseguenza della nuova situazione economica sono rimasti senza occupazione e, quindi, senza un minimo di stipendio per la normale vita quotidiana. Tutti sono invitati a contribuire.
A.B.
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