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Scritto Lunedì 23 marzo 2020 alle 16:09

Don Franco Carnevali e la tre giorni a Lecco nel 1992 dei giovani di Azione Cattolica

Il compianto don Franco Carnevali deve essere ricordato a Lecco non solo per i 14 anni di attivissima presenza presso l’oratorio San Luigi della basilica (dal 1976 al 1990), ma anche per l’organizzazione nel maggio 1992 della grande tre giorni dei giovani dell’Azione Cattolica, giunti a migliaia da tutta la Lombardia. Don Franco, lasciata la città, era divenuto assistente a Milano dell’Azione Cattolica. Diventerà poi prevosto di Gallarate, vicario episcopale della zona pastorale di Melegnano, con un’esperienza Fidei Donum con confratelli diocesani in Perù e poi parroco a Monza della grande comunità pastorale Santissima Trinità, con oltre 20.000 residenti.


Il tendone allestito in zona Bione

La stampa locale del maggio 1992 ha scritto: “Per tre giorni, dall’8 al 10 maggio, Lecco è stata invasa da migliaia di giovani partecipanti al meeting dell’Azione Cattolica milanese, all’insegna del motto “Apriti cuore”. Un vasto e capace tendone è stato allestito in località Bione, dove si svolgono diversi incontri, fra i quali quello con il noto vaticanista Luigi Accattoli, che ha portato il suo invito alla testimonianza cristiana ed al rinnovamento morale.


Titolo di un giornale del maggio 1992

Il raduno si era aperto venerdì sera nella basilica di San Nicolò con la veglia di preghiera presieduta dal cardinale arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini. Una veglia con migliaia di giovani, non solo in basilica, ma anche nel vicino oratorio San Luigi e all’interno del cinema Europa di via San Nicolò; questi ultimi hanno seguito sul maxi schermo la diretta di Rete Unica con la telecronaca di Aloisio Bonfanti e Gustavo Pedrinelli. E’ stato allestito un potenziale tecnico eccezionale, con ben sei telecamere giunte di rinforzo da un'equipe di Milano, richiesta da Giacomo Fumeo. La regia tecnica è stata di Giancarlo Gilardi detto Gil, TeleUnica”.


Il cardinale Martini traghetta sul lago da Malgrate a Lecco

Era una bella serata di primavera ed il cardinale Martini arrivò a Lecco traghettando sul lago a Malgrate; sceso nella zona dell’imbarcadero raggiunse la basilica di San Nicolò per iniziare la veglia durata dalle 21 alle 23. Venne poi intervistato nel saloncino della canonica, alla presenza del prevosto mons. Roberto Busti, dai due telecronisti della diretta, che avevano il “nido” di trasmissione sulla balconata del vecchio organo in fondo alla basilica, nel pronao della chiesa, dove c’era una volta il fonte battesimale e dove oggi si trova la statua di San Pietro, con il piede “levigato”.


Un momento di riflessione e preghiera all’inizio della veglia

L’importante tre giorni fu anche occasione per ricordare che nel 1913 era sorto a Lecco il primo circolo della gioventù cattolica. Erano 15 i ragazzi che il 13 aprile 1913 avevano inaugurato la nuova associazione. Tre morirono pochissimi anni dopo, in grigioverde, nel corso del primo conflitto mondiale 1915/1918. Erano il segretario Enrico Mazzoleni, il consigliere Primo Bonacina, il socio Mario Cagliani.
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